Nella zona mista del Dall’Ara, il patron Francesco Colombarini si presenta ai microfoni sintetico e diretto come sempre, fornendo un’analisi obiettiva, severa, ma non disfattista, della situazione. Ecco le sue parole, focalizzate sul match e lontane dal mercato.

“Quello che farà la squadra lo vedremo in futuro. Mi fa piacere che il presidente sia convinto che faremo bene più avanti, evidentemente lui capisce più di calcio di me, anzi sicuramente, altrimenti sarei io il presidente. Stasera ho visto una SPAL perdente e un pareggio avrebbe castigato il Bologna. Non c’è niente da dire, il gioco è stato questo. Da spettatore non ho visto la SPAL reagire in modo violento, con un gioco architettato, ma passaggi e cose fuori luogo e non ben fatte. Un pari sarebbe stato eccezionale, perché la SPAL non meritava assolutamente di fare punti. Tuttavia non sono preoccupato, anche se dobbiamo rifarci la prossima domenica perché i giocatori ci sono e sanno come esprimersi e spero che prossimamente il gioco ci dia una mano. Rinforzi? Smettetela con questa storia dei rinforzi (ride, ndr): ne abbiamo venticinque di giocatori e voi non ne pagate neanche uno (rivolto ai giornalisti, ndr). La situazione del mercato riguarda il presidente, Gazzoli e Vagnati, loro sanno cosa fare. L’obiettivo stagionale è solo la salvezza”. 



Leaderboard Derby 2019
leaderboard myes