I problemi della SPAL, soprattutto in trasferta, rimangono gli stessi: la squadra gioca con buona personalità e con ordine, ma fatica terribilmente a creare occasioni da gol.

VOTO DI SQUADRA: 5,5 – L’approccio è apprezzabile e mette in difficoltà il Milan, ma senza la giusta incisività negli ultimi venti metri è davvero dura costruire una salvezza già difficile di suo. La buona volontà non manca, la qualità purtroppo scarseggia. Si può sopperire con la determinazione, ma non è detto che possa bastare.

BERISHA 6,5 – Il pezzo forte della sua prestazione è la chiusura da portiere di hockey sull’incursione a centro area di Paquetà. Per il resto sbriga tanta ordinaria amministrazione con la solita attenzione. Può nulla sulla saetta di Suso.

CIONEK 6 – Cerca di limitare Calhanoglu anche con le cattive, prendendo un giallo nella ripresa. Su un suo errore in disimpegno deve rimediare Tomovic, ma tutto sommato la sua prestazione non dispiace.

VICARI 5,5 – Compiti principali: badare a Piatek e ripulire qualche pallone. Il polacco scappa una volta sola: da lì nasce la punizione che decide la partita, in maniera parzialmente casuale. Ma tant’è, la partita ruota attorno a quei due minuti lì.

TOMOVIC 6,5– Vigila dalla sua parte senza grandi affanni. Castillejo gli scappa mezza volta, ma non fa danni particolari. Mette diverse pezze, confermando il momento positivo.

STREFEZZA 5,5 – Ha l’ingrato compito di badare a Hernandez e di tenere un occhio anche su Calhanoglu. Nel primo tempo attacca senza troppa paura: purtroppo Petagna non lo vede quando si ritrova smarcato a meno di venti metri dalla porta. (dal 36′ s.t. – PALOSCHI ng – Tocca uno o due palloni, a dir tanto)

MURGIA 5,5 – Prezioso quando c’è da battagliare, confusionario quando si deve costruire. Vanifica diversi piazzati potenzialmente interessanti, tanto da punizione quanto da angolo.

MISSIROLI 5,5 – Partita più di copertura che di manovra. Tocca tanti palloni, ma non riesce a far vedere le accelerazioni che servirebbero per creare superiorità in mezzo al campo. (dal 26′ s.t. VALOTI 5,5 – Si vede gran poco)

KURTIC 5,5 – Non stava troppo bene e si è visto. Un po’ nervoso nel primo tempo, maggiormente propositivo nel secondo. Devia di testa nel finale, ma non trova la porta.

RECA 5,5 – Ha i suoi pensieri quando deve marcare Castillejo e gli capita anche di perderlo. Quando ha spazio dà l’impressione di non sfruttare appieno il suo potenziale, soprattutto quando è ora di crossare. Manca un facile assist per Petagna nel primo tempo. (dal 36′ s.t. SALA ng – Dieci minuti per provare a combinare qualcosa, non ne ha l’opportunità).

FLOCCARI 5,5 – Nureyev calcistico se si tratta di grazia nei movimenti, ma se un attaccante non riesce a calciare verso la porta è tendenzialmente un problema. Gravita attorno a Petagna e ci prova di testa, non è sufficiente per incidere.

PETAGNA 6,5 – Le motivazioni ci sono, la qualità anche. Attira i centrali gestendo bene tanti palloni e giustamente reclama il suo spazio quando è ora di andare al tiro, anche se questo implica ignorare Strefezza. A volte dà l’impressione di essere poco assistito.

SEMPLICI 6 – La SPAL ha fatto la partita che doveva fare: ordinata e volenterosa, ma sconta i limiti ormai palesi dell’organico in fase offensiva. Il ritorno di Di Francesco tra un paio di settimane potrebbe quantomeno dargli un’opzione in più.



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