La SPAL gioca, anche discretamente, ma non fa gol. Il riassunto è spietato, ma è sufficiente per spiegare un’altra prestazione di sostanza sufficiente, ma di qualità abbastanza scarsa negli ultimi venti metri di campo.

Voto di squadra: 5,5 – La squadra è questa, c’è poco da fare. Sa stare in campo con ordine, con impegno, ma non ha armi a sufficienza per fare male agli avversari, almeno al momento. Al momento anche la fortuna le volta le spalle.

BERISHA 6 – Cosa gli si può dire? Per 85 minuti non gli arrivano pratiche in grado di rendere antipatico il suo lunedì. Poi deve allungarsi su una deviazione di Bonazzoli. Può solo guardare il pallone scivolare dentro sul colpo di testa di Caprari.

TOMOVIC 5,5 – Regge, anche perché dalla sua parte non imperversano dei fenomeni. Quando spinge non riesce a rendersi granché utile. Nel finale fa venire i brividi a Vicari e Berisha con un colpo di testa abbastanza inspiegabile.

VICARI 6 – Esce lui e la SPAL prende gol. Era successo a Cagliari, è capitato di nuovo. Fino a quel momento era stato il migliore dietro, malgrado Igor sia finito col prendere un’ammonizione per rimediare ad un suo errore. C’è da sperare che l’infortunio alla spalla non sia serio. (dal 40′ s.t. JANKOVIC ng – Dentro quasi a furor di popolo, tocca un paio di palloni).

IGOR 4,5 – Thorsby non gli dà troppo fastidio, allora decide di complicarsi la vita con Depaoli, su uno degli ultimi palloni della partita. Resta a guardare, l’avversario ne approfitta e il resto è storia. Ammonito, non ci sarà a Udine.

STREFEZZA 5,5 – Tenacia e audacia non gli mancano, ma combina poco, anche perché nella prima parte viene quasi ignorato dai compagni. Conclude due volte (fuori), serve un potenziale assist (a Moncini), ma si dimentica di Caprari sull’azione del gol doriano.

VALOTI 5 – Mezzala in teoria, attaccante aggiunto in pratica: non a caso lo si vede buttarsi dentro con regolarità sui traversoni di Reca e Kurtic. Meno bene in copertura e col pallone tra i piedi. (dal 23′ s.t. MISSIROLI 5 – Avrebbe dovuto garantire dinamismo e ordine, ma non ci riesce. Ammonito per una palla persa banalmente, non da lui).

MURGIA 5 – Copia sbiadita del bel giocatore ammirato nel semestre precedente. In affanno sulle seconde palle e impreciso nell’impostazione. Ramirez lo anticipa nell’azione dello 0-1.

KURTIC 6 – Le poche invenzioni della SPAL vengono dai suoi piedi, anche se a volte esagera con i ghirigori. Duetta bene con Reca ed è tra gli ultimi ad alzare bandiera bianca.

RECA 6 – Mette Depaoli in grave difficoltà per gran parte della partita. Arriva anche al tiro, ma Audero si oppone e Petagna si arrabbia con lui. Nel finale gli manca un po’ di lucidità, ma è comprensibile.

PETAGNA 5 – Con Moncini a presidiare gli ultimi venti metri, è costretto a partire da lontano. Sembra anche meno coinvolto del solito. Dopo aver tirato la carretta per dieci partite, si concede una pausa: è umano anche lui.

MONCINI 5 – Se Semplici gli preferisce un quasi-38enne un motivo c’è e probabilmente si è visto. Non centra la porta nel primo tempo e viene anticipato da Ferrari nel secondo. Non contribuisce granché al gioco. (dal 17′ s.t. FLOCCARI 5,5 – Non combina niente di memorabile, ma almeno prova a portare un po’ d’energia).

SEMPLICI 5,5 – Dà fiducia a Valoti e Moncini: non viene adeguatamente ripagato. Per il resto può incidere relativamente, l’organico è questo e ha limiti palesi.



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