Il periodo natalizio non coincide solo con la sosta del campionato, ma anche con l’appuntamento ormai tradizionale con il Trofeo Zaganèl, un evento che da un decennio intreccia passione e storia biancazzurra col gioco del Subbuteo.

Domenica 29 dicembre, presso il centro sociale “Acquedotto” di Corso Isonzo 42, dalle ore 15 scenderanno in campo – si fa per dire – 24 partecipanti tutti doverosamente ferraresi, armati di miniature originali marcate Subbuteo. Organizzatore della giornata l’OldSubbuteo Club Astra Alcool di Ferrara, gruppo ormai consolidato da dodici anni di attività in punta di dito. Il torneo è l’occasione per ritrovare vecchi e nuovi amici appassionati del famoso gioco di calcio da tavolo nato in Inghilterra nel 1947 ed importato in Italia alla fine degli anni Sessanta, grazie alla famiglia Parodi di Genova.

Ma è anche il modo per ricordare un grande gruppo sportivo-gastronomico dello Zaganèl Club, nato nel 1973 e che ha in comune con il sodalizio subbuteistico la passione per il buon cibo, per il calcio e, ovviamente, per la SPAL. Le cronache raccontano che a far parte di quel gruppo c’erano Giorgio Golinelli, Augusto Scabbia, Vito de Leonardis, Angelo Pellegrinelli, Luciano Garbini, Paolo Parmeggiani, Nino Gallerani e Silvio Vignali. La loro intenzione era quella di formare un club che potesse seguire la SPAL anche in trasferta e non solo all’allora “Comunale” e che avesse una connotazione fortemente popolare: per questo fu scelto il nome Zaganèl, maschera tutta ferrarese nata da un’idea di Golinelli e del pittore Giorgio Balboni. Ben presto lo Zaganèl divenne un punto di riferimento per tanti tifosi spallini, riuscendo a mettere insieme diverse centinaia di iscritti grazie anche a un’infaticabile attività che andava oltre il sostegno alla SPAL: iniziative culturali, turistiche ed enogastronomiche che nel 1976 portarono all’istituzione dello “Zaganèl d’Oro”, un concorso itinerante che mise in competizioni ristoranti della provincia ferrarese. Tanti giovani gravitavano attorno al club: alcuni di loro contribuirono anche alla nascita del movimento ultras a Ferrara, altri furono pionieri del gioco del Subbuteo in città, tanto da organizzare i primi tornei nel 1980. Tra questi c’era anche Nicola “Delez” Deleonardis che ancora oggi è instancabile promotore di iniziative legate a questo sempre affascinante gioco.

Nei giorni precedenti all’appuntamento su Facebook si è svolta anche un’asta di materiale originale biancazzurro, autografato dai giocatori, per raccogliere fondi a favore della casa famiglia in Kenya dove un mito della storia spallina, Franco Pezzato, porta il suo contributo fattivo a favore di donne e bambini abbandonati. La raccolta, organizzata dal Club Astra Alcool, verrà consegnata a Pezzato, accompagnato da un altro pezzo di storia della SPAL, Gigi Pasetti.



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