La SPAL con il Sassuolo (calcio d’inizio della partita fissato alle 12.30, al Paolo Mazza di Ferrara) deve dare un segnale di ripresa, necessario per invertire la rotta, considerato anche il successivo impegno a Lecce, momentaneamente al quartultimo posto e distante quattro punti. Come ormai da tradizione, abbiamo intervistato un collega, Massimiliano Todeschi – di Canalesassuolo.it – per capire come se la passano gli avversari.

LE MOTIVAZIONI – “La volontà degli uomini di De Zerbi è quella di raccogliere il quarto risultato utile consecutivo: la continuità è mancata per tutto il girone di andata e raggiungerla deve essere il primo obiettivo da qui a fine stagione”.

IL CAMPIONATO – “Si poteva sicuramente raccogliere qualcosa di più. Non che si puntasse alla zona europea, ma di certo un nono-decimo posto può essere considerato adeguato alla qualità della rosa. Gli infortuni non hanno aiutato l’allenatore, ma anche alcuni momenti di eccessivo integralismo hanno fatto perdere qualche punto di troppo per strada. Personalmente sono quasi sempre stato dalla parte di De Zerbi, del quale apprezzo le idee chiare e la schiettezza tipicamente bresciana”.

GLI OBIETTIVI – “Un banalissimo ‘fare più punti possibile’ credo sia il mantra da perseguire. Arrivare nella parte sinistra della classifica sarebbe un ottimo risultato che potrebbe portare a migliorarsi ancora nella prossima stagione, a patto naturalmente di riuscire a mantenere intatta l’ossatura della squadra, cosa tutt’altro che scontata viste le voci di mercato che già interessano diversi elementi della rosa”.

LA SPAL – “È chiamata a una reazione, anche d’orgoglio. Sicuramente è un problema in più affrontare una squadra spalle al muro. Sembra anche questo un cliché, ma non sarà certo una gara semplice per il Sassuolo. In diverse occasioni le motivazioni dell’avversario hanno creato non poche difficoltà ai neroverdi, per questo sarà fondamentale approcciare la gara con la giusta intensità fin dai primi minuti”.

IL TALLONE D’ACHILLE – “La SPAL può mettere in difficoltà il Sassuolo attraverso l’organizzazione dettata da Semplici. Considerata la tendenza di tutti i reparti dei neroverdi a giocare costantemente palla a terra, i biancazzurri avranno la possibilità di sfruttare i minori margine di errore che questo tipo di gioco inevitabilmente comporta”. 

PROBABILE FORMAZIONE: 433 – Consigli; Toljan, Romagna, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Magnanelli, Djuricic (Traoré); Berardi, Caputo, Boga.

Indisponibili: Chiriches, Tripaldelli.
Squalificati: nessuno.

ULTIMI PRECEDENTI:

  • 22/09/2019 Sassuolo – SPAL 3-0 (Caputo, Caputo, Duncan);
  • 24/02/2018 Sassuolo – SPAL 1-1 (Peluso, rig. Petagna);
  • 27/09/2018 SPAL – Sassuolo 0-2 (Adjapong, Matri)
  • 11/03/2018 Sassuolo – SPAL 1-1 (Antenucci, rig. Babacar)
  • 22/10/2017 SPAL – Sassuolo 0-1 (Politano)


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