Luigi Di Biagio ama ripetere che le sue scelte di formazione, di questi tempi, verranno sempre fatte nel mattino che precede la partita. Se è davvero così potrebbe esserci qualche pensiero a turbare il suo sonno, visto che la SPAL presenta molteplici incognite in vista della fondamentale trasferta di Genova.

Tra gli infortunati a lungo termine si è aggiungo Ervin Zukanovic: il difensore bosniaco non sarà in grado di recuperare dal problema alla caviglia sinistra che lo affligge da tempo, tanto che il suo nome è stato spuntato dalla lista dei 25 ‘over’ che le squadre di serie A sono autorizzate a schierare. Rimarrà formalmente in rosa, ma non potrà più essere utilizzato in questo campionato. Chiude con 3 presenze per un totale di 203 minuti di gioco. Questo inevitabilmente fa salire le quotazioni di Bartosz Salamon, utilizzato nel finale di partita col Milan.

Oltre ai già noti Berisha e Di Francesco, Di Biagio dovrà fare a meno anche di Fares e Valoti. Il primo è alle prese con un trauma distrattivo al flessore della coscia sinistra, mentre il secondo presente l’analogo problema, ma all’adduttore della coscia destra. Non è stato indicato il grado delle rispettive lesioni (ce ne sono di tre tipi, in base alla loro gravità), ma in genere per simili infortuni è difficile cavarsela con meno di 10-15 giorni di assenza.

Anche Reca non sta benissimo e verosimilmente non verrà rischiato, per quanto sia destinato a far parte dei convocati: “Lo porteremo comunque con noi, ma non so se giocherà. Vediamo a gara in corso“, ha detto Di Biagio. Letica invece è arruolabile nonostante il problema inguinale accusato nel finale di partita di martedì. Su Bonifazi, Valdifiori e Petagna gravano diversi punti interrogativi: “Qualcuno non ha recuperato e non è al top. Qualcun altro è molto stanco e affaticato e deciderò domattina. Queste sono partite che se non sei al 100% diventano ancora più difficili, la condizione fisica pesa tantissimo sulle mie scelte. Nel caso di Petagna potrei fare copia-incolla di quanto detto l’ultima volta: lo vorrei sempre in campo. L’altro giorno volevo farlo riposare, poi ho cambiato idea. Valuterò domattina perché le percezioni prepartita fanno la differenza“.

Nel corso della conferenza stampa prepartita il tecnico dei biancazzurri si è soffermato anche su Tunjov, uno dei classe 2001 più interessanti tra quelli a disposizione della SPAL: “Lo considero prontissimo, può giocare in qualsiasi momento. Se non sta giocando attualmente è perché ci sono altre scelte. Però lo vedo pronto e maturo e farà una grandissima carriera. La crescita di Georgi passerà dalle prossime gare. Ci punto molto. Il suo ruolo è interno di centrocampo, ma può giocare nel 433 anche alto, da punta esterna; nel 442 lo vedo più come ala. E’ un giocatore a tutto campo“.

IPOTESI DI FORMAZIONE: 4312 con Letica; Cionek (Tomovic), Vicari, Felipe (Bonifazi), Sala; Dabo, Missiroli, Murgia; Castro; Cerri (Petagna), Floccari.

IN DIFFIDA: Vicari, Cionek, Valdifiori



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