E’ notte fonda a Ferrara. Della rabbia invocata mercoledì da Di Biagio non s’è vista traccia ed al Paolo Mazza va in scena l’ennesima debacle, scandita da errori grossolani nelle retrovie e assenza di idee in fase offensiva. Il protagonista assoluto è De Paul: prima buca la porta sfruttando un errore grossolano di Bonifazi e poi confeziona un assist (involontario) per Okaka, valido per il raddoppio. Al termine di un secondo tempo sotto tono, povero di occasioni e di emozioni, Lasagna salta Letica, segna a porta vuota e firma la Caporetto biancazzurra chiudendo la partita. L’Udinese si avvicina alla salvezza, la SPAL, ormai, sembra aver perso definitivamente le speranze.

SPAL-UDINESE 0-3 (p.t. 0-2)

 SPAL (4-4-2): Letica; Sala, Vicari, Bonifazi, Felipe; D’Alessandro (dal 25’ s.t. Floccari), Valdifiori, Missiroli (dal 1’ s.t. Dabo), Murgia (dal 18’ s.t. Strefezza); Castro (dal 26’ s.t. Reca); Petagna (dal 39′ s.t. Cerri). A disp.: Thiam, Meneghetti, Di Francesco, Tomovic, Salamon, Cuèllar, Tunjov. All.: Luigi Di Biagio.

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio (dal 31′ s.t. Samir), Nuytinck; Larsen, De Paul, Wallace, Fofana (dal 45’+1′ s.t. Ballarini), Zeegelaar (dal 32′ s.t. Ter Avest); Okaka (dal 38′ s.t. Teodorczyk), Lasagna (dal 37′ s.t, Nestorovski). A disp.: Perisan, Nicholas, Ekong, Mazzolo, Palumbo, Oviszach. All.: Luca Gotti.

ARBITRO: sig. Chiffi di Padova; assistenti: Schenone e Tolfo; IV uomo: Aureliano; VAR: Valeri, A.VAR: Valeriani.
RETI: De Paul (U) al 18’ p.t., Okaka (U) al 35’ p.t., al 37′ s.t. Lasagna (U).
NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni, cielo sereno. Angoli: 5-2. Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t. Partita giocata a porte chiuse.

Azioni salienti primo tempo
7’: Primo brivido per la SPAL! Lasagna taglia la difesa spallina e colpisce di testa il cross di Larsen, trovando il fondo.
17’: Murgia prova il destro a giro dalla distanza, la sfera finisce larga alla sinistra di Musso.
18’: Udinese in avanti! Bonifazi appoggia il pallone a De Paul con un rinvio maldestro, l’argentino prende la mira e buca Letica con un tiro dal limite dell’area.
25’: Un’altra ingenuità di Bonifazi poteva costare il raddoppio: il centrale spallino rinvia di testa direttamente sui piedi di Lasagna, che calcia al volo senza trovare lo specchio.
29’: Petagna conclude l’azione personale con un mancino centrale innocuo per Musso.
35’: Raddoppiano gli ospiti! Il tiro di De Paul, sporcato da una deviazione di Bonifazi, diventa un assist per Okaka, che incrocia col destro spiazzando Letica. Gol confermato anche dal rapido check del VAR.
45’: La SPAL prova a riaprire il match. Sala calcia in porta, Musso respinge goffamente in mezzo all’area: D’Alessandro raccoglie il pallone e prova la conclusione, deviata in corner dalla difesa bianconera.

Azioni salienti secondo tempo

4’: Lasagna batte la punizione nel mucchio, Vicari spazza lontano dall’area piccola.
9’: Petagna stoppa di petto e prova una grande giocata: il tiro termina in curva Ovest.
11’: Sala prova la conclusione dalla distanza, ne esce un tiro improvviso che stacca di poco il palo esterno. Solo un brivido per Musso.
22’: D’Alessandro galoppa sulla sua fascia e piazza un cross teso: Musso esce in anticipo su Petagna coi tempi giusti, scongiurando il pericolo.
31’: Floccari appoggia la sfera a Strefezza, che da posizione defilata prova ad inquadrare lo specchio con un sinistro a giro: il tiro finisce di poco a lato del secondo palo.
37’: Tris bianconero. Lasagna dribbla un timido Letica e deposita il pallone nella porta completamente vuota con un rasoterra chirurgico.



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