Vista la resa incondizionata dichiarata già nell’ultimo turno davanti all’Udinese, la SPAL va a fare visita al Genoa giusto per onorare gli impegni di calendario, attendendo la condanna definitiva alla serie B con entrambi i piedi nella fossa. I rossoblù, ancora in piena corsa salvezza, hanno in mano un bel jolly per ridare ossigeno alla loro classifica. Come sottolinea Gian Piero Gallotti – collega della testata Genoanews1893.it – gli uomini di Davide Nicola non possono sbagliare nella maniera più assoluta la gara contro i biancazzurri.

OBBLIGATI – “Chiaro che per il Genoa quella contro la SPAL sarà una partita da non fallire, ma in serie A i punti non te li regala nessuno. Delle opportunità da cogliere ci sono, però bisogna essere bravi a saperle sfruttare. Gli appassionati di calcio sanno che anche se sulla carta una gara è scontata può uscire un risultato clamorosamente opposto”.

RESA DEI CONTI – “Dopo la SPAL, il Genoa troverà sulla propria strada il Torino e il Lecce, due scontri diretti decisivi, in particolare il secondo. Direi che quella si delinea all’orizzonte è la settimana decisiva in chiave salvezza. Poi ovvio che ci sarà da lottare fino alla fine comunque”.

SORPRESA – “Ai nastri di partenza del campionato 2019/2020 a Genova nessuno si sarebbe mai immaginato che la SPAL avrebbe faticato così tanto a rimanere in scia al gruppo che lotta per non retrocedere. Evidentemente diverse cose non hanno funzionato, sulla carta la SPAL sembrava attrezzata per una salvezza tranquilla”.

PSICHE – “È chiaro che l’aspetto psicologico in circostanze avverse abbia un ruolo preponderante, anche più importante di quello tecnico-tattico. Non so se la SPAL abbia già tirato i remi in barca, ma di certo non vorrà regalare nulla. Il Genoa per cercare di salvarsi dovrà quindi dimostrare di avere motivazioni più forti che la portino a conquistare i tre punti”.

FATTORI – “Da qui alla fine credo che farà la differenza la rosa a disposizione di ogni allenatore: poter contare su una panchina lunga e qualitativa è un vantaggio non indifferente quando si è costretti a giocare ogni tre giorni sotto il solleone. Rotazioni ampie e bilanciate limitano il rischio di infortuni senza intaccare l’efficacia. Un altro parametro è la determinazione: è fondamentale trovare le motivazioni giuste anche quando si va ad affrontare avversari che magari non hanno più obiettivi e quindi nulla da chiedere alla stagione in corso”.

TURNOVER – “Sicuro Nicola cambierà qualche pedina dello scacchiere rispetto alla gara contro il Napoli ma in questo periodo è difficile fare previsioni sull’undici di partenza. Ci sarà di certo Sturaro, che non ha giocato mercoledì, e potrebbe rientrare dall’infortunio capitan Criscito, mentre probabilmente darà forfait Romero, alle prese con una contrattura”.

PROBABILE FORMAZIONE – 3412: Perin; Goldaniga, Soumaoro, Zapata; Ghiglione, Schone, Sturaro, Criscito; Iago Falque; Pinamonti, Sanabria.

Indisponibili: Romero e Radovanovic.

ULTIMI PRECEDENTI:

  • 25/11/19 SPAL-Genoa 1-1 (rig. Petagna, Sturaro)
  • 28/04/19 SPAL – Genoa 1-1 (Felipe, Lapadula)
  • 9/12/18 Genoa – SPAL 1-1 (Petagna, Piatek)
  • 31/03/18 Genoa – SPAL 1-1 (Lapadula, Lazzari)
  • 29/10/17 SPAL – Genoa 1-0 (Antenucci)


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