Il campionato di serie B 2019/2020 si è concluso dopo 364 interminabili giorni e questo significa che la caccia alla tre promozioni in serie A può ufficialmente ripartire da capo con nuove protagoniste. Benevento, Crotone e Spezia hanno guadagnato l’accesso al piano superiore rappresentando un’eccezione alla regola: tra di loro infatti non c’è nessuna delle retrocesse della stagione precedente. C’è mancato poco che il Frosinone non riuscisse ancora una volta a confermare una tradizione che si ripete quasi inesorabilmente.

La storia degli ultimi tre lustri di serie B dice infatti che in 13 casi su 15 nel terzetto delle squadre in festa per la conquista della serie A ce n’è sempre stata almeno una finita in cadetteria dodici mesi prima. In altre parole: chi scende dalla serie A nell’anno seguente riesce quasi sempre a far parlare di sé. Chi per questioni che poco c’entrano col campo (Lecce dalla A alla Lega Pro al termine della stagione 11/12; Catania declassato ultimo in B nel 14/15; Parma spedito addirittura in D nel 15/16), chi, invece, per evidenti meriti sportivi, sia col piazzamento diretto, sia attraverso i playoff.

C’è poi un dato per confortare i pessimisti più radicali che sono arrivati a teorizzare una SPAL talmente malmessa da rischiare la serie C: negli ultimi 15 anni nessuna squadra dalla A si è resa protagonista del doppio scivolone, eccezion fatta per il Catania spedito nell’allora Lega Pro per ragioni giudiziarie. In pratica è più facile replicare il percorso della SPAL di Semplici (e del Benevento di Baroni o del Lecce di Liverani, solo per fare altri due esempi recenti), ossia centrare una doppia promozione consecutiva, che passare dal paradiso all’inferno, transitando solo momentaneamente per il purgatorio.

Quando la SPAL guadagnò l’accesso alla serie A dopo 49 anni andammo a vedere qual era la percentuale di sopravvivenza delle neopromosse e scoprimmo che una su tre pagava sempre il salto di categoria. Tra le altre cose nelle ultime tre stagioni il coefficiente di rischio si è alzato (per la terza volta consecutiva sono retrocesse 2 neopromosse su 3) e questa inevitabilmente non è una buona notizia per Benevento, Crotone e Frosinone.

Oggi il quesito è simile: quanto sono frequenti i rientri immediati in serie A? Lo sono parecchio, a giudicare dai numeri. Su 42 piazzamenti utili negli ultimi quindici anni, 15 se li sono aggiudicati formazioni scese dalla serie A per quello che è stato un vero e proprio ascensore. Ci sono stati addirittura casi in cui a risalire siano state delle coppie (Parma e Livorno nel 2009; Atalanta e Siena nel 2011), anche se la tendenza è chiara: la risalita quasi sempre riguarda una sola delle retrocesse.

[in rosso le squadre rientrate immediatamente in serie A dopo la retrocessione; in verde quelle che hanno dovuto attendere un anno]
C’è poi il caso – rappresentato in maniera eloquente da Benevento e Crotone – delle squadre che scontano un anno di purgatorio prima di riprovare l’assalto vincente al massimo campionato. Si tratta di un’eventualità non così frequente, ma nemmeno rarissima, occorsa in cinque casi.



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