L’assenza per infortunio di Sergio Floccari (fuori da ormai tre settimane) e la positività al Covid-19 di Alberto Paloschi hanno assottigliato ulteriormente le scelte nel reparto d’attacco della SPAL, alimentando ancora una volta voci di innesti attraverso il mercato degli svincolati.

Mercoledì diverse testate online, tra cui Tuttomercatoweb, hanno ipotizzato dei colloqui con Jerry Mbakogu (1992), l’attaccante nigeriano (con passaporto italiano) che vanta trascorsi con Padova, Juve Stabia e Carpi. Il suo nome era già stato avvicinato alla SPAL nelle battute finali del calciomercato, quando il ds Giorgio Zamuner era effettivamente alla ricerca di un ulteriore elemento da inserire in attacco.

Allo stato attuale questo genere di indiscrezioni sono prive di consistenza. In altre parole è fortemente improbabile, se non del tutto impossibile, che la SPAL vada alla ricerca di calciatori svincolati, principalmente per le ragioni già spiegate dallo stesso Zamuner a mercato chiuso: la rosa è già ampia così sotto il profilo numerico e aggiungere ulteriori costi non è opportuno in un quadro di totale incertezza come quello attuale. Senza contare un aspetto pratico: per portare in condizione un giocatore privo di ritmo-partita potrebbe richiedere settimane. Considerato che Floccari potrebbe rientrare tra 7-10 giorni, non ne varrebbe più di tanto la pena, se non per provare ad ampliare la gamma di scelte a disposizione di mister Marino.

La mancanza di un numero 9 classico, prestante fisicamente e in grado di proteggere il pallone, è stata sottolineata dal tecnico nel post-partita di Empoli-SPAL. Ma viene difficile che una soluzione possa essere rappresentata da un giocatore come Mbakogu che nell’intero 2020 ha giocato per un totale di 10 minuti con la maglia dell’Osijek, nel campionato croato.



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