Il calendario della serie B porta la SPAL a Venezia, su un campo dal quale manca dal 2008. Pasquale Marino invece ci è passato in tempi più recenti (3 luglio 2020), peraltro riuscendo a portare a casa un rotondo 0-2.

INDISPONIBILI – In vista della sfida del “Penzo” l’infermeria biancazzurra si è svuotata quasi completamente visto che nella lista sono rimasti solo Berisha (Covid-19) e Viviani (problemi muscolari), oltre a Valoti, vittima di un problema fisico in allenamento. Marino ha comunque sottolineato che i tempi di recupero dovrebbero essere brevi: “Valoti ha fatto un movimento innaturale in allenamento e ha lamentato un indurimento all’adduttore. Si tratta di una piccola contrattura e visto che ci aspettano tante partite ravvicinate non vogliamo prenderci rischi. Se lo facessimo giocare rischieremmo di lasciarlo fuori altre 2-3 partite“. Il tecnico ha anche sottolineato come Dickmann sia tornato in ottime condizioni, mentre per Okoli e Ranieri ci sia ancora un po’ da lavorare, per quanto siano arruolabili.

OBIETTIVI – “A vincere ci abbiamo sempre provato, l’unica partita fatta veramente male è stata quella col Cittadella. Normale che dovremo cercare di fare una prestazione che ci possa consentire di fare tre punti. Sappiamo che il campionato è difficile e tante squadre sono attrezzate per un campionato di vertice. In termini di formazione ci sarà qualche cambiamento, non tanti perché non mi piace cambiare tantissimo. Tre o quattro ci saranno“.

AVVERSARI – “Il Venezia sta facendo molto bene, ha entusiasmo e ha giocatori di categoria all’interno di un organico adeguatamente costruito. Da anni fanno la B con buoni risultati. Quest’anno hanno Forte, Bocalon e Aramu che per questo campionato sono importanti. Sanno giocare e cambiare pelle in base alle circostanze. La SPAL dovrà fare i passi in avanti che le chiedo soprattutto nelle partite fuori casa“.

SCONTRO DIRETTO – “Abbiamo già incontrate squadre d’alta classifica: la Salernitana era prima e l’abbiamo battuta meritatamente. La Reggina prima del confronto con noi era imbattuta. Lo stesso Chievo può essere considerata una rivale per le posizioni importanti e meritavamo di batterla facendo gol nel primo tempo. Ma comunque ogni partita ha una storia diversa e sto vedendo tantissimo equilibrio. Non dobbiamo guardare la classifica, ma fare la prestazione di volta in volta. Con l’organico che abbiamo possiamo competere con chiunque“.

MINUTAGGIO – “Mi chiedete dei singoli, ma io devo preoccuparmi dell’intero gruppo. Perché sta giocando poco Esposito, ma anche Brignola e Murgia sono nella stessa situazione. A volte ci sono dei ragazzi che sono sacrificati. Il nostro obiettivo è di fare una formazione che faccia prestazione e risultato“.

 

IPOTESI DI FORMAZIONE (3412): Thiam; Tomovic, Vicari, Sernicola; Dickmann, Esposito Sal., Missiroli, D’Alessandro; Castro, Di Francesco, Paloschi.

 



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