Dare voti per una sfida del genere, in un contesto del genere, sarebbe abbastanza superfluo se non crudele.

VOTO DI SQUADRA 5,5 – Divario stellare e tante assenze rendevano già in partenza il compito quasi impossibile. La buona volontà non è mancata, ma la SPAL non è neanche vicina dal potersela giocare con squadre del genere e per il momento è giusto sia così. Si spera di poter rivalutare la cosa tra qualche mese.

BERISHA – Attento sul destro di Morata all’8′, è spiazzato sul rigore. Sollecitato nella ripresa, ma non in maniera preoccupante. Anche sugli altri gol può fare gran poco.

OKOLI – Serata d’apprendimento anche lui, fino ad un anno fa impegnato nel campionato Primavera. Fatica a leggere le intenzioni dei suoi quotati avversari e anche in costruzione fa errori abbastanza evitabili.

VICARI – Rabiot accentua furbamente la caduta, ma lui interviene fuori tempo. In un paio d’occasioni lancia lungo un po’ a casaccio, chiude bene su Morata al 30′. (dal 1′ s.t. TOMOVIC – Inizia in versione serie B, sostenendo l’azione con personalità. Poi torna quello 2019/2020 regalando a Chiesa il pallone che porta al 3-0).

RANIERI – Deve seguire le tracce di Kulusevski ed è un compito abbastanza problematico. Viene dribblato due volte sull’azione del 2-0 (dal 1′ s.t. SALA – Si piazza largo a sinistra: né fa danni, né si fa ricordare).

DICKMANN – Frabotta lo fa soffrire più del previsto e in avanti si fa notare solo per un cross sbilenco dalle parti di Buffon e un destro al volo che azzoppa temporaneamente Rabiot.

ESPOSITO – Soffre tantissimo e sbaglia palloni che per lui sarebbero elementari. Serate come queste servono per crescere, gli tornerà utile (dal 20′ s.t. VALOTI – Aggiunge un po’ di qualità e un paio di conclusioni larghe di poco).

MISSIROLI – Il pallone ce l’hanno quasi sempre gli altri, quindi non gli resta che rincorrere, con risultati non sempre brillanti. Si concede un paio di giochetti di prestigio nella ripresa, tanto per divertirsi un po’. (dal 41′ s.t. VIVIANI – Corricchia un po’ ed è già qualcosa vista la sua storia recente).

SERNICOLA – Tra i più concreti e convinti, anche dopo il 2-0. Peccato per i piedi non raffinatissimi. Ma se tutti avessero la sua tigna…

BRIGNOLA – Se c’è spazio per andare è difficile prenderlo. Il problema è che di spazio la Juve ne lascia pochissimo.

SECK – In meno di un anno è passato dallo sfidare il Mezzolara (23 febbraio 2020) all’impensierire i difensori della Juventus. Comprensibile che sia poco incline a passarla ai compagni. Demiral è il doppio di lui, De Ligt pure: va spesso a sbattere.

FLOCCARI – Quel poco che la SPAL crea dalle parti di Buffon arriva dai suoi piedi. Ci prova da fuori al 10′ e di nuovo al 37′, ma senza chiamare alla parata il più anziano collega. Per la fine del primo tempo ha già finito la benzina (dal 20′ s.t. MORO – Prova a farsi vedere, di sicuro gli rimarrà un bel ricordo.

MARINO – Può consolarsi con gli amati cannoli. La partita di stasera era un premio e in cuor suo sapeva di andare incontro a una serata molto difficile.



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