Tra infortuni e mercato Pasquale Marino si ritrova con un reparto d’attacco ai minimi termini alla vigilia della sfida contro la miglior difesa del campionato. Domenica contro il Monza non ci saranno Di Francesco, ancora fuori per la lesione muscolare rimediata il 14 gennaio, Tumminello (ricondizionamento) e nemmeno Floccari, a quanto pare uscito malconcio dalla sfida di Coppa Italia contro la Juventus. Una discreta beffa per il tecnico, visto che nel corso della settimana se n’è andato D’Alessandro (proprio al Monza) e l’esterno è stato raggiunto pure da Davide Diaw, soffiato ai biancazzurri proprio dal club di Silvio Berlusconi.

Per il match del Paolo Mazza mister Marino potrà quindi contare solo su Paloschi, Brignola e i giovanissimi (2001) Seck e Moro. Peraltro Brignola, pur convocato, potrebbe fare la valigia per tornare al Sassuolo entro lunedì, complicando ulteriormente una situazione che già non era ideale: “Abbiamo alcune possibilità – ha detto Marino – non è che siamo senza attaccanti. Brignola c’è, Strefezza può giocare anche davanti, i giovani Moro e Seck finora hanno fatto bene. Purtroppo non possiamo cambiare le cose. Floccari ha avuto un piccolo problema già a fine primo tempo contro la Juventus, ma la sua generosità lo ha portato ad andare oltre. Non siamo fortunati perché i problemi ci colpiscono tutti nello stesso reparto. Però anche nel girone d’andata abbiamo risposto bene alle difficoltà e confidiamo di fare lo stesso anche ora“.

Di Francesco – ha proseguito il mister – ha un piccolo stiramento: si allena e sta aumentando l’intensità. Vediamo se nella prossima settimana lo si potrà aggregare. Tumminello lo valutiamo quotidianamente. Sta bene, è guarito, ma bisogna andare con cautela perché con la voglia di strafare possono subentrare altri problemi. Non al ginocchio, ma ai muscoli, per via della lunga assenza dalle partite“.

A meno di due giorni dalla chiusura della sessione invernale di mercato (lunedì 1 febbraio, ore 20) non è ancora chiaro se la SPAL sarà in grado di ingaggiare un attaccante in grado di dare un contributo rilevante alla squadra. Sull’argomento Marino è rimasto piuttosto vago (“Sappiamo che ci vorrebbe qualcosa, ma non prenderemo qualcuno tanto per farlo“), mentre in parallelo il ds Zamuner continua a esaminare vari profili. Su Forte (1993) la chiusura del Venezia sembra essere inappellabile, mentre le opzioni Rivière (1990, Crotone) e Nestorovski (1990, Udinese) appaiono in salita a causa della riluttanza dei calciatori a scendere di categoria. Restano plausibili i nomi di Moncini (1996, Benevento) e Strizzolo (1992, Cremonese). Non trovano riscontro alcuno le voci riguardanti La Gumina (1996, Sampdoria), anche perché il giocatore è al centro di una complessa vicenda contrattuale tra l’Empoli e la stessa Sampdoria. Nella mattinata di sabato Sky Sport ha dato conto di un interessamento per l’ex capitano Mirco Antenucci (1984). In questo caso però il Bari ha fatto filtrare una netta smentita alla stampa locale, ribadendo l’importanza dell’attuale capocannoniere del girone C di serie C (11 gol).



Leaderboard Derby 2019
Grafema