Nella conferenza stampa di presentazione del match Pasquale Marino aveva chiesto soprattutto serenità. E come da richiesta né le assenze pesanti né le porte girevoli del calciomercato hanno condizionato i giocatori biancazzurri, autori di una partita convincente che è valsa un punto prezioso da non buttare via. A fine partita l’allenatore siciliano ha speso qualche parola sulla situazione di mercato della SPAL e sul sempre maggiore coinvolgimento dei giovani, senza lasciarsi sfuggire un giudizio severo nei confronti del direttore di gara.

PARTITA – “L’impatto con la partita è stato positivo. La SPAL secondo me è entrata in campo bene poi il Monza è stato stato bravo a sfruttare la prima palla gol. Dopo lo svantaggio abbiamo avuto un attimo di sbandamento, ma poi ci siamo ripresi, facendo possesso nella loro metà campo e costruendo qualche opportunità. Dopo un primo tempo equilibrato nel secondo tempo abbiamo fatto una prestazione ancora migliore, contro quella che è una corazzata del campionato. I ragazzi hanno fatto quello che gli avevo chiesto e sono contento di questo”.

RAMMARICO – “Nel secondo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per fare punteggio pieno, compresa quella all’ultimo minuto in cui Moro è stato sfortunato a prendere la palla con lo stinco a tu per tu col portiere. Potevamo vincerla. Berisha nel secondo tempo non ha fatto alcun intervento”.

ARBITRAGGIO – “L’arbitro (Marinelli, ndr) non mi è piaciuto in diverse occasioni. Per me quello su Paloschi è rigore tutta la vita e c’è stato un fallo di Barberis su Strefezza che era da espulsione. Quello che posso fare è guardare la nostra prestazione, poi il rigore avrebbe potuto determinare un risultato diverso. Per quanto mi riguarda, questa volta mi è andata meglio visto che ho preso solo un’ammonizione”.

SECK – “Per quanto riguarda la costanza del suo impiego dobbiamo vedere se arriva qualcuno più o meno bravo di lui e vedere quando e come recupereranno gli acciaccati. Non possiamo dire adesso cose che riguardano il futuro”.

MORA – “Oggi Luca ha giocato più di sessanta minuti, però è normale che dopo più di un mese in cui non ha fatto una partita la condizione sia ancora un po’ indietro. Adesso sta cercando di recuperare la condizione migliore e sono sicuro che giocando migliorerà di partita in partita. Oggi non è stato il Mora che tutti noi conosciamo, ma sappiamo del contributo che può dare alla squadra”.

GOL DI VALOTI – “Abbiamo mosso bene la palla e confezionato un bel gol. Valoti ha un ottimo tempo di inserimento sia dalla destra che dalla sinistra e anche oggi l’ha sfruttato”.

FUTURO – “Non ci aspettano partite facili: il Pordenone lotta per i playoff, l’Empoli è capolista, il Cosenza sta attraversando un momento positivo, ha vinto con l’Entella si è rinforzato sul mercato. Quest’anno non ci sarà mai un momento di strada in discesa; dobbiamo spingere sempre perché il campionato è equilibrato e non ci sono risultati scontati”.

MERCATO – “Spero che arrivi qualcuno. Sono sicuro che i dirigenti si stiano impegnando al massimo per cercare di completare l’organico, quindi non posso fare altro che attendere, anche perché non dipende solo dalla SPAL. Intanto con questo organico dobbiamo cercare di fare il massimo e mi piacerebbe avere tutti a disposizione, compresi Tumminello, Floccari e Di Francesco. Se stiamo tutti bene siamo la stessa squadra che ha giocato da inizio anno, a parte Castro. Sono felice perché alleno un gruppo di grandi professionisti, gente che si allena bene e che non molla mai. Però faremo di tutto per trovare un innesto nel reparto offensivo che migliori la situazione, ricordandoci che dobbiamo avere un equilibrio anche sotto l’aspetto economico. Sappiamo bene cosa voglia dire una retrocessione per le casse della società, che deve equilibrare le cose perché se si vuole dare un futuro alla SPAL non bisogna fare il passo più lungo della gamba”.



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