Il finale concitato di Salernitana-SPAL non sembra aver influito sull’umore di mister Pasquale Marino, che si presenta ai microfoni con la solita pacatezza che lo contraddistingue e la soddisfazione di chi ha visto la propria squadra reagire compatta al momento di difficoltà che sta attraversando. Ecco le sue dichiarazioni attraverso l’ufficio stampa della società.

“Abbiamo incontrato una squadra che viene sicuramente da un momento diverso dal nostro. Penso che abbiamo tenuto bene il campo, facendo una buona partita sotto ogni punto di vista e la prestazione è stata positiva. Non era facile preparare una partita dopo una sconfitta come quella che avevamo subito noi. Sono stati tre giorni particolari, ma la squadra ha avuto una buona reazione al match e tutti hanno lottato, dal primo all’ultimo che è entrato, ed è chiaro che la prestazione c’è stata. Il colpo di testa di Segre l’avevo visto dentro, perché mi sembrava che avesse preso il portiere in controtempo. C’è stata poi un’altra occasione importante a fine primo tempo che il difensore ha respinto quasi sulla linea. A parte questo, la squadra ha tenuto bene il campo, abbiamo giocato bene la palla facendo il 60% del possesso rispetto agli avversari. Però alla fine abbiamo rischiato di perdere: il primo rigore per me è inesistente, ne sono convinto, poi le immagini magari mi smentiranno come capita spesso. Il secondo ci poteva stare perché la palla è arrivata sulla mano a Sernicola, anche se era attaccata al corpo. Quindi per fortuna è girato qualcosa dalla nostra parte, perché in quel momento gli episodi ci hanno aiutato”.

Oggi hanno accompagnato la squadra a Salerno anche Luca Mora, che ha seguito la partita dagli spalti, e Sergio Floccari che, pur essendo infortunato, è andato in panchina per restare vicino ai suoi compagni: “Col gruppo non ho mai avuto problemi e  in questo momento c’è bisogno della presenza di due ragazzi carismatici come Mora e Floccari per aiutare i più giovani in un momento di difficoltà: è la dimostrazione che siamo un gruppo abbastanza unito, perché sicuramente dopo la sconfitta importante che avevamo subito, lo spirito che hanno messo oggi si è visto. Sotto questo punto di vista problemi non ce ne sono, ora dobbiamo tornare a vincere qualche partita perché la squadra ha voglia di farlo e, come ho detto in settimana, credo che abbia fatto piacere che domenica anche i tifosi abbiano fatto sentire la vicinanza a questo gruppo. Credo che lo spirito che avevano chiesto oggi i tifosi si sia visto perché abbiamo lottato, poi potevamo anche perdere per un rigore al 90′, ma a me interessa che ci portiamo sempre questo atteggiamento”.

“Ora andiamo sul campo del Pescara, che è andata a vincere a Cittadella: come dico sempre in questo momento, l’Empoli è la squadra con più continuità e sta meritando la prima posizione, mentre le altre non sempre esprimono un calcio continuo. E’ difficile vincere le partite perché il divario tra chi è avanti in classifica e le altre non è tanto e quindi c’è da sudare in ogni campo”. 



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