Dopo una decina di giorni di sosta Massimo Rastelli è curioso quanto tutto l’ambiente di vedere quali progressi è riuscita a fare la SPAL sotto la sua guida. Il primo esame post-Cittadella si chiama Chievo Verona. Sarà il primo di due impegni ravvicinati: l’altro è previsto in casa col Venezia il 5 aprile.

DISPONIBILI / INDISPONIBILI – Sicuramente non saranno disponibili Paloschi (lesione muscolare) e Asencio (distorsione), mentre avere un quadro preciso del resto della truppa bisognerà attendere la mattinata di venerdì, quando la squadra svolgerà un’ultima rifinitura prepartita. “Paloschi e Asencio stanno cercando di velocizzare il recupero, per quanto possibile” ha spiegato Rastelli. “Sono due infortuni completamente diversi: uno muscolare e uno di tipo contusivo. Asencio sta facendo palestra, piscina e un po’ di campo. Rispetto a Paloschi dovrebbe impiegare meno tempo a rientrare. Ad Alberto invece servirà ancora qualche settimana, ma non saprei indicare date precise in questo momento. Vicari ha risolto il problema alla caviglia e dopo la rifinitura dovrebbe essere tra i convocati. A centrocampo sto valutando tutto, in base alle caratteristiche dei singoli e alla partita. Per quanto riguarda Ranieri e Sala sono contento che abbiano fatto ottime prestazioni con la nazionale Under 21 e penso sia una soddisfazione anche per la società. Mercoledì hanno riposato e oggi (giovedì) li rivedrò al campo. Valuterò le loro condizioni. Guardandoli negli occhi capirò come stanno“.

ATTACCANTI – “FloccariTumminello sono al 100%. Marco sta guadagnando terreno e cercando di mettersi al pari col gruppo. Floccari ha fatto una grandissima gara col Cittadella e si è portato dietro qualche piccolo acciacco. Vediamo quali indicazioni arriveranno dalla rifinitura. Di Francesco s’è allenato regolarmente dopo aver saltato l’intera settimana di allenamento pre-Cittadella. Conosco molto bene le sue caratteristiche e in base poi al sistema di gioco avrà una collocazione ben precisa. Il ruolo da attaccante esterno o da mezzapunta tra le linee gli si addice, però a tutti chiedo un po’ di eclettismo“.

INDICAZIONI – “In questi dieci giorni abbiamo avuto la possibilità di lavorare su tutti gli aspetti: fisico, tecnico e tattico. Questo tempo mi ha permesso di conoscere meglio i ragazzi ed entrare in sintonia con loro per cercare di capire anche le eventuali problematiche personali, per aiutarli a rendere al 100%. Complessivamente sono molto soddisfatto, c’è grande disponibilità. I ragazzi stanno provando a mettere in pratica le mie indicazioni. E’ un primo passo fondamentale, poi ci sarà la gara per eseguire tutto quello che è stato fatto nella settimana“.

CONCETTI – “In questi dieci giorni abbiamo lavorato anche su altri concetti oltre a quelli dei primi giorni. Questo è un organico che permette di poter fare tutto. Normale che un allenatore debba essere bravo a capire i momenti e le sensazioni dei calciatori. Nella fase di possesso deve esserci un gioco corale, in cui più uomini vanno in avanti nel tentativo di finalizzare. Non mi crea molti problemi o mi preoccupa non avere un centravanti da venti gol. Le mie squadre devono avere tanti giocatori che attaccano la porta e tutti devono sentire il dovere di andare verso l’area. Se crei tanto qualche gol arriva. Per la difesa a quattro credo basti lavorarci. Una volta che i ragazzi acquisiscono sicurezza e tranquillità poi sanno come ci si deve muovere. Ovviamente ci sono differenze importanti. Se ci si lavora e si insiste credo si possa arrivare a risultati soddisfacenti anche con squadre abituate in un certo modo, in questo caso la difesa a tre“.

OBIETTIVI – “Il futuro della SPAL passa da ogni gara, quindi penso solo a quella più vicina. In questo caso alla trasferta di Verona. Successivamente penseremo alle altre. Ogni gara mette in palio punti pesanti e noi dobbiamo portare a casa risultati positivi. Se vogliamo essere efficaci nell’avere un obiettivo dobbiamo fare un passo alla volta. Ora siamo concentrati sui nostri progressi, è importante rimanere focalizzati sul presente. Cerchiamo di migliorarci giorno per giorno e ottenere quante più vittorie possibili. Se proprio non dovessimo riuscire a vincere dovremmo almeno portare a casa il risultato positivo per muovere la classifica“.

CHIEVO – “Si affrontano due squadre forti e costruite per il vertice della classifica. Entrambe hanno ambizioni e per motivi diversi hanno avuto alti e bassi. La classifica è lo specchio del rendimento delle due squadre. Facciamo entrambi calcio propositivo e piacevole: magari non siamo riusciti a dare continuità non solo di prestazione, ma anche di risultati. Il Chievo ha grandi qualità e un allenatore molto preparato come Aglietti“.

(EX) ESCLUSI – “Murgia e Viviani stanno andando molto bene. Ho detto loro che con un allenatore nuovo tutto è azzerato e quindi li considero parte del progetto. Devono mettermi in difficoltà perché non voglio dover fare scelte facili. Al momento ci stanno riuscendo perché si stanno allenando straordinariamente. Ho ampia scelta soprattutto a centrocampo, ci sono tanti uomini molto bravi con qualità fisiche e tecniche“.

STANCHEZZA E DIFFIDE – “Non guardo mai a questi aspetti. Dopo la partita di venerdì vedremo le risultanze e di conseguenza mi concentrerò sulla successiva“.

 

IPOTESI DI FORMAZIONE (3511): Berisha; Okoli, Vicari, Tomovic; Dickmann, Segre, Esposito, Mora, Sernicola (Strefezza); Valoti, Floccari (Tumminello)



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