Un altro scontro diretto in zona playoff e un’altra conferma: la SPAL è lì, al livello delle altre, ma non ha la forza necessarie per prevalere con decisione. Col Venezia finisce 1-1 ed è un risultato che lascia sostanzialmente immutata la classifica dei biancazzurri. Serata non facile per la squadra di Rastelli, che in alcuni frangenti ha sofferto il ritmo degli avversari. Nonostante questo la SPAL era riuscita a portarsi in vantaggio con un pregevole di gol di Di Francesco, ma l’entusiasmo è stato presto spento dalla zuccata vincente dell’ex Ceccaroni su azione da calcio d’angolo.

Nella ripresa i biancazzurri hanno sofferto più del dovuto un Venezia sfortunato: sono infatti due i legni colpiti prima da Modolo e poi da uno scatenato Crnigoj, a fronte di una SPAL quasi nulla per quanto riguarda la produzione offensiva. La mano di Rastelli si vede sul piano dell’intensità, mentre per quanto riguarda la manovra c’è ancora molto da lavorare. Nel prossimo turno i ferraresi se la vedranno contro lo scatenato Lecce (sabato 10 aprile, ore 14).

AZIONI SALIENTI PRIMO TEMPO:

10’: Due occasioni pericolose per la SPAL: prima Di Francesco calcia verso la porta in controbalzo, sul corner successivo Missiroli stacca bene, ma manda alto sopra la traversa.
18’:  Crnigoj taglia centralmente e serve Forte: la punta calcia senza potenza tra le braccia di Berisha.
25: Ancora pericoloso Crnigoj per vie centrali: il pallone arriva sui piedi di Forte che successivamente cade nel contrasto con Okoli. L’arbitro lascia correre.
35’: E’ sempre Forte a tenere in apprensione la difesa biancazzurra. Il tiro del numero undici viene deviato in angolo da Ranieri.
42’: Gol della SPAL!! Recupero in mezzo al campo di Sala che avvia la rifinitura di Floccari. Palla per Di Francesco che entra in area e con un destro a giro sul secondo palo fredda Maenpaa. 1-0!
45’+1’: Pareggio immediato del Venezia: Calcio d’angolo battuto alla perfezione da Aramu che pesca Ceccaroni libero in area. Il colpo di testa del centrale non lascia scampo a Berisha.

AZIONI SALIENTI SECONDO TEMPO:
8’: Punizione pericolosa dal limite dell’area per il Venezia: Aramu cerca la soluzione bassa ma colpisce la barriera davanti a Berisha.
10’: Gran botta da fuori area di Di Mariano a cercare il secondo palo, risposta altrettanto formidabile di Berisha che devia in corner.
11’: Dal corner successivo traversa del Venezia! Modolo colpisce di testa e prende in pieno il montante con Berisha battuto.
23’: Secondo legno colpito dal Venezia! Crnigoj parte palla al piede e lascia partire un destro da 25 metri che si stampa sul palo alla destra del portiere spallino.
35’: Mischia pericolosissima nell’area della SPAL. Risolve Tomovic spazzando via. Venezia sempre temibile sui calci da fermo.
45’: Ultima occasione per il Venezia con una punizione dalla trequarti: Esposito calcia tra le braccia di Berisha senza creare problemi.

SPAL- Venezia 1-1 (pt 1-1)

SPAL (3-5-2): Berisha; Okoli, Tomovic, Ranieri; Sernicola, Missiroli, Sal. Esposito (dal 12’s.t. Murgia), Mora (dal 23’s.t. Segre); Sala (dal 33’s.t. Dickmann); Floccari (dal 33’s.t. Tumminello), Di Francesco (dal 23’s.t. Strefezza). A disp. Thiam, Gomis, Spaltro, Viviani, Seck, Moro. All. Rastelli

Venezia (4-3-3): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Ricci; Crnigoj (dal 40’s.t. Dezi), Fiordilino, Maleh; Aramu (dal 19’s.t. Seb. Esposito), Forte (dal 19’s.t. Johnsen), Di Mariano. A disp. Pomini, Ferrarini, Molinaro, Cremonesi, Rossi, Bjarkason, Karlsson, Svoboda. All. Zanetti

Arbitro: Sig. Aureliano di Bologna. Ass.ti: Margani-Lanotte IV°uomo: Volpi
Marcatori: Di Francesco (S) al 43’ p.t., Ceccaroni (V) al 46’p.t.
Ammoniti: Di Francesco (S), Ricci (V), Ceccaroni (V), Floccari (S), Maleh (V), Strefezza (S), Modolo (V), Tomovic (S).
Note: Campo in buone condizioni. Pomeriggio gradevole. Angoli 4–8 Recuperi: 1’p.t. –3‘s.t