Se c’è una aspetto positivo in questa inattesa pausa di fine aprile è che Massimo Rastelli potrebbe avere il necessario per recuperare buona parte dei giocatori acciaccati presenti nell’organico a sua disposizione. Con altri dieci giorni a disposizione per preparare la trasferta di Brescia, il tecnico può quantomeno rallegrarsi per il rientro in gruppo di Alberto Paloschi a 40 giorni dall’infortunio che lo aveva bloccato.

La pattuglia che fa via vai dall’infermeria rimane comunque piuttosto numerosa, soprattutto alla luce della volata finale che vedrà la SPAL – al pari delle altre squadre – giocare quattro gare in appena dieci giorni. Viviani si è allenato con un programma differenziato a causa di un affaticamento muscolare e Asencio ha dovuto fare lo stesso per un affaticamento alla caviglia già segnata dalla distorsione.

Al momento rimangono (parzialmente) fuori Vicari, Valoti e Tumminello. Il centrale è nelle fasi finali del suo programma di recupero dalla lombalgia, mentre l’attuale capocannoniere biancazzurro si è allenato a parte nel tentativo di recuperare da una distorsione a una caviglia patita nell’ultimo match contro l’Ascoli. Entrambi potrebbero essere a disposizione per il prossimo turno di campionato, in programma l’1 maggio a Brescia.

A Tumminello è stata diagnosticata una forma di condropatia rotulea, una patologia (abbastanza comune tra certe categorie di sportivi) che riguarda la cartilagine del ginocchio. Può avere quattro gradi di severità e di conseguenza comportare diverse strategie per la sua cura. Nel caso dell’attaccante di proprietà dell’Atalanta non è ancora chiaro quanto serio sia il problema, ma in caso di uno sviluppo non favorevole potrebbe compromettere quasi interamente il suo finale di campionato.