La SPAL si prepara ad affrontare una specie di torneo in miniatura della lunghezza minima di dieci giorni, con partite ravvicinate tutte in programma alle ore 14. Una scelta che ha fatto molto discutere, giustificata con l’esigenza di garantire piena contemporaneità in relazione ai vari obiettivi di classifica, ma anche agevolare la logistica in un periodo nel quale allenatori e giocatori avranno davvero pochissimo tempo per preparare le varie sfide in programma.

Non proprio il massimo per i tifosi che devono fare i conti con partite di campionato nel primo pomeriggio di un giorno feriale, ma d’altra parte è ormai da una quindicina d’anni che la priorità ai bisogni degli appassionati è andata a farsi friggere con spezzatini assortiti e orari improbabili.

Per chi invece vuole affidarsi alla scaramanzia c’è un dato curioso: in questa stagione la versione delle due del pomeriggio della SPAL ha spesso fatto belle figure. I biancazzurri hanno giocato nove volte in quell’orario e ha raccolto 18 punti (5 vittorie, 3 pareggi, 1 sconfitta). Se il rendimento fosse il medesimo nelle ultime quattro ci sarebbe da mettere immediatamente una firma.

Nel complesso della stagione 2020/2021 la SPAL è stata piazzata in dodici diversi orari tra campionato e Coppa Italia e quello pomeridiano è senz’altro quello che ha dato più soddisfazioni.

Gli orari del fischio d’inizio della SPAL 2020/2021
ore 14:00 – 9 partite (5 V – 3 N – 1 P)
ore 14:30 – 1 partita (1 V)
ore 15:00 – 2 partite (1 V – 1 P)
ore 16:00 – 2 partite (2 N)
ore 16:15 – 1 partita (1 N)
ore 16:45 – 1 partita (1 N)
ore 17:00 – 1 partita (1 V)
ore 17:30 – 1 partita (1 V)
ore 18:00 – 5 partite (2 V – 1 N – 2 P)
ore 19:00 – 5 partite (1 V – 3 N – 1 P)
ore 20:45 – 1 partita (1 P)
ore 21:00 – 10 partite (4 V – 3 N – 3 P)

Dall’insediamento della proprietà Colombarini (2013/2014) all’ultimo anno di serie A (2019/2020) la SPAL aveva giocato alle ore 14:00 soltanto una partita di campionato.
Il match in questione risale alla trionfale stagione di Lega Pro 2015/2016, su cui tra l’altro hanno scherzato gli Gigio Grassi, Federico Gentile e Jacopo Ferri in una recentissima diretta Facebook proposta dalla nostra testata  (i primi due tra l’altro, pur partendo dalla panchina, giocarono quella partita).

L’Aquila-SPAL 0-0
L’Aquila (4-3-3): Scotti; Piva, Pesoli, Cosentini, Ligorio; De Francesco (dal 23′ Triarico Tateo), Mancini M., Bensaja; Ceccarelli (dal 26′ s.t. De Sousa), Sandomenico, Perna (dal 43′ s.t. Bulevardi). Allenatore: Perrone.
SPAL (3-5-2): Branduani; Gasparetto, Giani, Ceccaroni; Lazzari, Spighi, Castagnetti, Schiavon (dal 1′ s.t. Gentile), Beghetto (dal 26′ s.t. Cottafava); Finotto (dal 43′ s.t. Grassi), Zigoni. Allenatore: Consumi.
Arbitro: Sig. Amabile di Vicenza.
Espulsi: Giani (S) al 27′ p.t. per chiara occasione da rete.
L’articolo originale de LoSpallino

La gara in questione è quella del 13 febbraio 2016 con L’Aquila, che tra parentesi rappresenta anche l’ultimo precedente tra le due squadre. La sfida al Tommaso Fattori finì 0-0 e interruppe una striscia di tre vittorie consecutive per la squadra di Semplici, che però tornò a vincere già nella domenica successiva contro il Prato. Ma quel pomeriggio in panchina l’allenatore toscano non era presente a causa di un grave lutto familiare, e al suo posto a dirigere i giochi c’era il fedele vice Andrea Consumi. La gara fu viziata dall’espulsione di Nicolas Giani, ma per gli abruzzesi quel pareggio contro la capolista non invertì una stagione fallimentare, che si chiuse con tre avvicendamenti in panchina, sette punti di penalizzazione e la retrocessione attraverso i playout.

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