Arriva il turno infrasettimanale di campionato e il tema dominante finisce con l’essere sempre quello: la formazione della SPAL verrà modificata oppure no? In fondo la partita col Vicenza (martedì ore 20.30 al Paolo Mazza) arriva ad appena tre giorni da quella giocata nel gran caldo di Reggio Calabria e potrebbe rendersi necessario qualche aggiustamento. Di certo c’è che Josep Clotet non vuole che venga messa un’enfasi eccessiva sui risultati altalenanti.

DISPONIBILI / INDISPONIBILI – Le buone notizie riguardano soprattutto l’infermeria che si è ufficialmente svuotata. Dickmann sarà della partita (“Si è allenato senza problemi e quindi mi aspetto di averlo a disposizione“) e anche Zuculini è tornato a disposizione dopo i problemi accusati ad un polpaccio.

MENTALITA’ – “È questa la nostra forza: scendiamo sempre in campo per vincere e prepariamo ogni partita in quest’ottica, a prescindere dall’avversario. Penso che il calcio dia responsabilità a chi se ne occupa. Per questo, se saremo concentrati nel modo giusto, magari aiutati anche da un pizzico di fortuna che è fondamentale in questo sport, potremo vincere. Col Vicenza mi aspetto una partita sicuramente difficile, di grande intensità, e sarà fondamentale lottare insieme ai nostri tifosi per fare risultato. Sabato non abbiamo fatto la nostra miglior gara, ma non siamo neanche il Real Madrid che deve vincere 5-0 ogni partita, come invece era successo col Pordenone. In quell’occasione abbiamo giocato gran parte dei 90′ in superiorità numerica. A Reggio abbiamo sbagliato una volta di troppo e non siamo più stati capaci di rialzarci del tutto, ma questo fa parte del nostro processo di crescita”.

CONSAPEVOLEZZA – “Analizzando le nostre prestazioni con responsabilità e lucidità, compresa quella contro la Reggina, sono cosciente che il processo della squadra è questo. Lavoriamo insieme praticamente da due settimane. Noi dobbiamo sempre pensare di migliorare, giovani quanto siamo, e lavorare con razionalità. Crescere con piedi e testa ben saldi a terra, con umiltà, e sapere che la nostra crescita deve essere costante. Siamo solo all’inizio, quindi devo vedere le cose positive che ci sono state, oltre a quelle negative. Ora è importante rendersi conto che la SPAL deve essere umile, senza esaltarsi per una vittoria o deprimersi per una sconfitta a Reggio Calabria, campo che sarà difficile per chiunque in questo campionato. Questo è un concetto che deve essere chiaro a tutti, compresi i tifosi, di cui abbiamo tanto bisogno. Forse ci manca il punto di Pisa in classifica, ma sono dell’idea che a fine campionato tutto quanto verrà pareggiato e i reali valori verranno rispettati”.

MORALE – “Il morale è alto e i giocatori sanno che possiamo fare bene se giochiamo sempre al nostro ritmo, con la nostra intensità, proponendo il nostro calcio. Vogliamo fare bene, ma serve mantenere i piedi ben saldi al terreno. Sbagliare capita e capiterà ancora, ma è normale per un gruppo giovane come il nostro. L’importante è trarre insegnamento dai propri errori e vedo la squadra unita nel voler migliorare e crescere insieme a società, staff e tifosi”.

VICENZA – “È una squadra composta da ottimi giocatori, certamente feriti, che cerca i primi punti. Inoltre ha grande qualità, può pensare di fare cose importanti in questa stagione. Penso che abbia fatto un mercato per recitare un ruolo da protagonista. Sta vivendo un momento difficile,  ma ha anche l’esperienza per risollevarsi. Ma domani (martedì; ndr) non conta la classifica, noi dovremo rimanere concentrati e guardare in casa nostra”.

FORMAZIONE – “Parlare di scelte è prematuro, ci alleneremo ancora due volte prima del fischio d’inizio. Seck è entrato bene in partita a Reggio Calabria ed è riposato più degli altri. La squadra atleticamente sta bene, Viviani è in un gran momento fisico e corre 12km a partita. A Reggio non credo ci sia stato un dispendio generale di energie così insostenibile, i giocatori sono abituati a questi ritmi, anche col caldo. Thiam in discussione? Il nostro livello difensivo è alto e Demba fa parte del pacchetto arretrato”.

ESPOSITO – “Sulla sua esultanza non spetta a me decidere, non l’ho nemmeno vista durante la partita. Mi limito a dire che il giocatore ha affrontato una situazione molto difficile, come la ripetizione di un rigore precedentemente sbagliato. È giovane, la situazione era sicuramente particolare e credo che tutto debba essere bilanciato. Voleva semplicemente esultare con i suoi tifosi senza mancare di rispetto a nessuno. Poi eventualmente sarà la procura federale a fare le sue valutazioni”.

CLASSIFICA – “Alla classifica darò importanza solamente l’ultimo giorno di campionato. Noi vogliamo trovare la salvezza costruendo la nostra identità. Solamente dopo 12-13 giornate potremo dare un primo sguardo alla classifica, anche se per avere un quadro più chiaro del campionato che stiamo affrontando ci servirà giocare contro tutti almeno una volta”.

IPOTESI DI FORMAZIONE (4231): Thiam; Dickmann, Vicari, Capradossi, Celia (Tripaldelli); Esposito, Da Riva (Viviani); Seck, Mancosu, D’Orazio (Latte Lath); Colombo.



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