Nella vittoria della nazionale Under 21 italiana sulla Bosnia (2-1) c’è stato anche un contributo della SPAL grazie a Salvatore Esposito e Lorenzo Colombo. I due sono stati scelti come titolari dal ct Paolo Nicolato nella partita valida per le qualificazioni agli europei di categoria in programma nel 2023. Gli azzurrini hanno avuto la meglio sugli avversari grazie ai gol di Okoli, l’anno scorso in maglia SPAL, e Vignato.

Per Colombo si è trattato di una conferma, visto che era stato decisivo nell’impegno precedente contro il Montenegro (1-0). Esposito invece ha messo a referto la sua terza maglia azzurra, la prima da titolare. Il centrocampista della SPAL può legittimamente candidarsi come sostituto di Sandro Tonali, capitano della selezione e destinato a essere coinvolto con maggior continuità con la nazionale maggiore. Il mediano del Milan ha lasciato ancora una volta il segno con i due assist decisivi.

La prova di Esposito si può considerare più che buona, malgrado i soli 45 minuti di gioco. Preferito al più quotato Rovella (Genoa), è stato schierato con Tonali e Samuele Ricci ai lati. Con i compagni di reparto più liberi di inserirsi e lasciarsi andare a scorribande offensive, il compito del numero cinque biancazzurro era più difensivo e di impostazione. Gli 8 palloni recuperati e il 90% di passaggi completati (45 su 50, di cui 12 in avanti) testimoniano la solidità della prestazione. Nel tabellino di Esposito c’è anche un’ammonizione che probabilmente ha indotto Nicolato alla prudenza. Nella circostanza il cartellino giallo è arrivato a causa di un passaggio impreciso dell’ex compagno di squadra Okoli.

La sostituzione all’intervallo ha impedito a Esposito di stare in campo col fratello Sebastiano, subentrato all’84’ per Vignato. I due non sono ancora riusciti a condividere il campo con la maglia della nazionale Under 21.

Colombo è invece rimasto in campo per tutti i 96 minuti dell’incontro. Schierato come attaccante di destra nel tridente d’attacco assieme a Vignato (Bologna) e Lucca (Pisa), ha confermato l’eccellente momento di forma muovendosi molto e dimostrando una buona intesa con Bellanova e Tonali, peraltro entrambi giocatori di scuola Milan come il centravanti classe 2002. Oltre alle tre conclusioni tentate, di cui una particolarmente pericolosa al 75′ con il suo ormai classico movimento a rientrare, Colombo si è distinto per la non scontata generosità in fase di non possesso.

In sintesi la SPAL può essere soddisfatta di quanto mostrato dai due giocatori, per quanto le buone prestazioni siano state agevolate da avversari non proprio di primissimo ordine. Un test decisamente più impegnativo è in programma martedì (12 ottobre, ore 17.30), quando l’Italia ospiterà la Svezia capolista del girone (ma con una partita giocata in più).

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