La SPAL torna in trasferta e va a fare visita al sempre ostico Cittadella. Come di consueto abbiamo chiesto a un collega, Diego Zilio de “Il Mattino di Padova”, per come se la passa la truppa allenata dal tecnico Edoardo Gorini.

L’AVVIO – “L’inizio di campionato è stato positivo, soprattutto perché alla vigilia di questa stagione c’erano diverse incognite: in primis il cambio di guida tecnica, da Venturato a Gorini, e poi l’addio di capitan Iori, simbolo di una realtà come quella del Cittadella. Il passaggio di testimone non si è sentito, il Cittadella ha iniziato con tre vittorie consecutive tra coppa Italia e campionato. Qualche passo falso a dire il vero c’è stato, ma le prestazioni non sono mai mancate e nonostante siano arrivate alcune sconfitte si è sempre visto un certo tipo di gioco”.

NUOVA ERA – “Venturato ha scritto pagine importantissime della storia del Cittadella, dalla storica promozione in serie B fino alle due finali playoff per la serie A, passando per le cinque qualificazioni consecutive agli spareggi. Ma la scelta di Gorini non conclude alcun capitolo, anzi, semmai dà continuità: è stato una bandiera da calciatore, ha lavorato sempre con Venturato per anni e conosce l’ambiente come le sue tasche. Non credo che sia stato un azzardo perché Gorini sa perfettamente come si lavora da queste parti e sarebbe stato un rischio maggiore portare un altro profilo che avrebbe provato a fare più cambiamenti. C’è anche da dire che Cittadella è una realtà molto abituata a cambiare tanto in estate vista la mole di giocatori da provare a valorizzare che arrivano durante la sessione di calciomercato, quindi penso che il termine ‘era’ non sia propriamente corretto”.

OBIETTIVI – “Come al solito è stata allestita una rosa con il budget e il monte ingaggi più basso dell’intera serie B e, vista la filosofia della società, è impensabile aspettarsi proclami a inizio stagione. Non ci sarà mai nessun tesserato che dichiara ‘puntiamo alla serie A’. Il Cittadella punta a salvarsi, tutto quello che viene in più è tutto grasso che cola. Ma c’è anche da dire che dopo cinque apparizioni ai playoff e due finali perse l’ambiente inizia ad avere l’acquolina in bocca. Il profilo è basso, ma il gruppo di giocatori è consapevole di poter fare bene e quantomeno c’è l’ambizione di mantenere alto il livello e non scendere sotto lo standard“.

PROBABILE FORMAZIONE – 4312: Kastrati; Cassandro, Perticone (Frare), Adorni, Donnarumma (Benedetti); Vita, Pavan (Danzi), Branca; Antonucci; Baldini, Okwonkwo.

Indisponibile: Mattioli.
In dubbio: Danzi.

I movimenti di mercato:

  • In Entrata: Cuppone (Att, Casertana), Danzi (Cen, Hellas Verona), Mattioli (Dif, Modena), Tounkara (Att, Viterbese), Okwonwko (Att, Bologna), Antonucci (Att, Roma), Ciriello (Dif, Casertana), Icardi (Att, Casertana), Mazzocco (Cen, Spal);
  • In Uscita: Ghiringhelli (Dif, Ternana), Iori (Cen, fine carriera), Tsadjout (Att, Milan), Ogunseye (Att, Modena), Proia (Cen, Vicenza), Rosafio (Att, Reggiana), Gargiulo (Cen, Lecce).

I precedenti in serie B:

  • 20-03-21 SPAL-Cittadella 1-0 (Floccari);
  • 12-12-20 Cittadella-SPAL 2-0 (Proia, Gargiulo);
  • 25-04-17 SPAL-Cittadella 2-1 (Giani, Zigoni, Litteri);
  • 03-12-16 Cittadella-SPAL 1-2 (Bonifazi, Iori, Zigoni).

foto: ufficio stampa AS Cittadella



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