Con Pep Clotet squalificato e il suo vice Garcia Bernal in difficoltà con la lingua italiana è toccato al direttore dell’area tecnica Massimo Tarantino effettuare un’analisi di Cittadella-SPAL 0-0.

“Innanzitutto credo sia una partita con contenuti positivi: il mister è soddisfatto della partita, soprattutto per l’atteggiamento della squadra. Abbiamo sofferto un pochino nel primo tempo, poi nel secondo la squadra ha trovato un po’ di equilibrio in più e siamo riusciti anche ad essere pericolosi: è il primo punto che prendiamo fuori casa e questo ci soddisfa e ci mette nella condizione di dare continuità di risultati”.

“Probabilmente dobbiamo ancora consolidare le consapevolezze e le potenzialità che ha questa squadra. Questa non era una trasferta semplice: il Cittadella è una squadra complicata da affrontare, gioca un calcio organizzato e ha una bella mentalità. Manca quel pizzico di convinzione che ci può dare la possibilità di fare un salto di qualità, ma per com’è arrivato il pareggio credo sia già un passo in avanti e c’è grande soddisfazione da parte dell’allenatore che ringrazia tutti i ragazzi per la disponibilità. Oggi la sua mancanza si è sentita, ma tutto lo staff ha lavorato affinché la squadra potesse avere tutte le informazioni necessarie per disputare questa buona gara”.

“Viviani sta facendo molto bene e siamo contenti di averlo: è in un periodo di grande forma e di grande consapevolezza. Dà equilibrio alla squadra e recupera moltissimi palloni. È un giocatore indispensabile, ma oggi tutta la squadra ha lavorato davvero bene: abbiamo iniziato a fare dei cambi a cinque minuti dalla fine perché il mister aveva il dubbio su chi sostituire, la squadra era in salute e tutti hanno dato il loro apporto. Per quanto riguarda Crociata non c’è stata alcuna bocciatura. È un giocatore importante che ha avuto tanto spazio da protagonista fino alla gara passata e oggi la squadra aveva raggiunto un buon equilibrio e dava la sensazione di stare bene. Il finale ci ha visto partecipare molto di più al gioco rispetto alla prima parte di gara, quindi i pochi cambi non sono una bocciatura per nessuno, ma casomai un premio nei confronti di tutti i giocatori che hanno giocato perché hanno lavorato bene e sono tutti importanti”.

“Grazie alla polivalenza di alcuni giocatori il mister ha la possibilità di lavorare su più moduli: oggi siamo partiti col 4-3-3 e poi abbiamo cambiato con due trequartisti lavorando sulla zona centrale per equilibrare meglio la costruzione del Cittadella. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica a contrastarla. Quindi credo che l’allenatore abbia trovato nel secondo tempo l’equilibrio migliore per poi mantenerlo fino alla fine”.

“Ci tengo a dire che la società intende ringraziare tantissimo i nostri tifosi, accorsi numerosi a Cittadella per sostenere la squadra”.

[foto Rubin]