La SPAL si iscrive alla lista di squadre in grado di portare via almeno un punto dallo “Zini” di Cremona grazie a una prestazione solida, contraddistinta da un inizio incerto, un gol preso scioccamente e una ripresa da corpo a corpo.

VOTO DI SQUADRA: 6,5 – Il gol incassato in contropiede su rilancio del portiere grida vendetta, ma per il resto i biancazzurri hanno arginato molto bene le avanzate degli avversari. Le occasioni per far male alla Cremonese non sono mancate, soprattutto nel primo tempo, mentre nel secondo la SPAL ha sostanzialmente accettato di metterla sul piano della fisicità, dimostrando d’essere all’altezza.

SECULIN 6 – Fa il suo, dando sicurezza a tutta la retroguardia. Chiamato in causa subito, para su Castagnetti in avvio. Nell’uno contro uno con Buonaiuto non può fare molto, se non rimproverare i compagni di squadra per la scarsa attenzione.

PEDA 6,5 – Continua a far vedere buone cose, proponendosi sulla fascia di competenza con costanza e diligenza. Fa ammonire Strizzolo al 27′, poi continua mettere in mezzo palloni interessanti fino a quando non scarica completamente le batterie. Cala nella ripresa, un po’ come accaduto lunedì scorso (Dal 36′ st NADOR 6,5 – Altro classe 2002 proveniente dalla Primavera che dimostra di avere personalità a sufficienza per reggere il debutto in serie B).

VICARI 6,5 – Rischia di fare la figura del fesso in occasione del gol avversario, ma è forte il sospetto che la marcatura preventiva toccasse a qualcun altro. Si destreggia bene sia in fase di impostazione che in quella difensiva, mettendosi in mostra con diverse chiusure puntali e annullando – di fatto – Di Carmine. Ci prova allo scadere in rovesciata, non proprio il pezzo forte del repertorio.

CAPRADOSSI 6,5 – Fare copia-incolla dal giudizio del collega sarebbe troppo brutto. Però, analogamente a Vicari, dopo la sbandata iniziale prende le misure agli avversari (Gaetano prima, Vido poi) e arriva al novantesimo senza soffrire eccessivamente.

TRIPALDELLI 6,5 – Rischia di causare un rigore dopo 2’con un intervento tra il casuale e il maldestro su Zanimacchia. Al 22′ scarica sul terreno tutti i cavalli e in progressione palla al piede avvia l’azione che porta Colombo al tiro. Nel secondo tempo si fa apprezzare per due belle diagonali difensive.

ESPOSITO 5,5 – Nella prima parte di gara sembra quasi giocare con gli altri, salvo poi rimettersi in sintonia. Al 27′ a momenti fulmina Carnesecchi con una bordata da fuori area grazie ad uno schema ben congegnato. (Dal 27′ st CROCIATA 5,5 – L’unica cosa degna di nota che riesce a fare in mezz’ora è prendere un calcione da Valeri).

VIVIANI 6 – Torna a dettare i tempi del gioco dopo la squalifica, tocca tanti palloni e fa pochi errori, ma la prestazione dello “Zini” non è certo materiale da tramandare alle future generazioni. Si conferma comunque una garanzia anche quando non è in grande spolvero. Una delle più brutte notizie della giornata è la sua uscita in barella, ma dovrebbero essere solo crampi (Dal 45′ st ZUCULINI ng – Dentro per i minuti di recupero).

MORA 6,5 – Altra prestazione che serve a confermare le belle parole spese da Clotet alla vigilia. Stiamo rivedendo il Mora che tanto s’era fatto apprezzare nelle scorse stagioni di serie b. Salva su Zanimacchia al 5′, al 15′ è già ammonito (una tassa!) e al 43′ serve l’assist a Melchiorri per l’1-1, dimostrando una lucidità e una presenza di spirito notevoli.

MANCOSU 6,5 – Lontano dal vivo del gioco per una mezzoretta, poi si accende: prima al 32′ va vicinissimo al gol con un’incornata sugli sviluppi di un corner, poi al 43′ allunga e confeziona l’azione del pari biancazzurro. Quando Viviani deve tirare un po’ il fiato è lui a prendere in mano la situazione.

MELCHIORRI 7 – Un tiro, un gol. In sintesi è quello che deve fare un bomber, quindi bene così. Prima rete in maglia SPAL, molto pesante dal punto di vista del morale, soprattutto dopo le critiche prese in seguito agli errori di lunedì scorso. Oltre alla marcatura prova a districarsi nel traffico della difesa della Cremonese con esiti alterni.

COLOMBO 5,5 – Al 20′ e al 22′ ha due occasioni notevoli sul mancino, ma le spreca entrambe preferendo la potenza alla precisione, di fatto graziando la sua ex squadra (Dal 36′ st SECK 6 – Prova ad andare via un paio di volte ai difensori avversari: se non altro li tiene un po’ in ansia).


CLOTET 6,5
– Ripropone il trequartista rinunciando alle ali, col proposito di pressare meglio la Cremonese in avvio di azione. Può rientrare a Ferrara soddisfatto soprattutto per la tenuta difensiva dimostrata dalla sua squadra. Ora ha a disposizione la sosta per provare a recuperare qualche acciaccato.



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