foto ufficio stampa SPAL

A margine della conferenza stampa di presentazione di Biagio Meccariello i direttori dell’area tecnica della SPAL – Massimo Tarantino e Giorgio Zamuner – hanno accettato di rispondere ad un po’ di domande dei cronisti presenti. Ecco il riassunto delle loro considerazioni.

IN ENTRATA

Quadro generale / Zamuner: “Le operazioni di mercato sono in divenire. Dobbiamo trovare il famoso centrocampista di struttura e di passo, che può essere Proia, ma ne abbiamo qualcun altro nel mirino. Siamo concentrati sul discorso del portiere e in base alle uscite che faremo sistemeremo anche qualcos’altro. Prima di sabato? Ci proviamo, non dipende solo da noi“.

Portieri / Tarantino: “In questo momento stiamo facendo delle valutazioni. Siamo convinti che il nostro parco portieri sia buono. Però al tempo stesso siamo attenti e sensibili e siamo consapevoli del fatto che c’è stato un momento di difficoltà. Se interverremo lo faremo per alzare il livello, altrimenti daremo fiducia ai nostri. Mi sento di dire che Micai non rientra nel nostro elenco di potenziali portieri“.

Zamuner: “Quando cambi l’allenatore è come se i giocatori cambiassero squadra. Il mister si è preso del tempo per valutare bene la rosa, fermo restando che i giocatori li conosce già e ha già avuto modo di sottolineare d’essere rimasto colpito dalle potenzialità di Thiam in passato. Non abbiamo fretta perché vale sempre il solito principio: se si fanno interventi a gennaio si fanno per migliorare la squadra“.

Pabai e altri terzini / Zamuner: “Abbiamo fatto un investimento su ragazzo giovane. Se, come sembra, andrà via Spaltro dobbiamo capire se sarà il caso di aumentare l’esperienza in quel ruolo“.

Tarantino: “Pabai sta facendo una serie di visite mediche approfondite e quando le avrà concluse saremo pronti per finalizzare il tesseramento. Si tratta di un giocatore che abbiamo seguito nelle ultime settimane. Ha già fatto esperienze importanti nel campionato olandese e pensiamo abbia notevoli potenzialità atletiche. Ha anche grosse lacune a livello tattico, ma questo è un po’ lo spirito del progetto incentrato sui giovani. L’intenzione è quella di prendere giocatori da migliorare e portarli anche a una condizione economica favorevole, al tempo stesso mettendoli a disposizione dell’allenatore. Vorremmo quindi creare valore e preparare i giocatori al campionato successivo. Ci prenderemo qualche giorno per capire se Mark potrà essere un’alternativa subito o magari se sarà il caso di aggiungere un giocatore un po’ più pronto in quel ruolo, proprio per dargli il tempo di lavorare e migliorare“.

Proia / Zamuner: “Giocatore che abbiamo individuato come ideale per le caratteristiche che ci servono. Ma non è una trattativa immediata. A Vicenza lo ritengono un giocatore importante e hanno fatto un investimento nella scorsa estate per prenderlo. Quindi non pensiamo solo a lui, anche se senz’altro può avere le caratteristiche ideali“.

USCITA

Cessioni eccellenti / Zamuner: “Abbiamo buoni giocatori che possono attirare l’attenzione di qualche club, ma nessuno oggi è da considerare in vendita. Poi può succedere che arrivi un’offerta irrinunciabile, ma allo stato attuale non abbiamo ricevuto richieste ufficiali per i nostri elementi più importanti“.

Seck e il Torino / Zamuner: “Sicuramente ha attirato l’attenzione in serie A, il Torino può essere una delle interessate, ma ce ne sono anche altre. Magari il Torino in questo momento è nelle condizioni di pensarci più seriamente rispetto ad altri che invece hanno fatto solo dei sondaggi. Ma di concreto non è arrivato ancora niente. A fronte di un’offerta importante si può anche pensare di fare un sacrificio. Noi consideriamo Seck un giocatore importante e abbiamo un obiettivo altrettanto importante da raggiungere. Quindi a oggi Seck ci serve molto e su di lui puntiamo parecchio“.

Cessioni varie / Zamuner: “Le trattative in uscita per i prestiti di Spaltro e Piscopo sono molto avanzate col Renate (serie C), aspettiamo  lo scambio dei documenti. Su D’Orazio è in corso una riflessione più lunga perché è un giocatore che ha impressionato il mister. Il modulo lo penalizza e ha più di qualche richiesta in serie C: ci siamo presi 3-4 giorni di tempo per decidere il da farsi“.

Tarantino: “Abou ha sofferto molto in questi mesi, anche perché gioca in una posizione in cui abbiamo giocatori importanti come Viviani ed Esposito. L’obiettivo è provare a capire se c’è l’opportunità di mandarlo in prestito in una realtà in cui può comprendere più rapidamente il calcio italiano e fare un’esperienza significativa. Se non troveremo una soluzione saremo contenti di continuare il lavoro con lui a Ferrara, anche se l’opzione migliore sarebbe trovare una collocazione nella quale possa competere da protagonista“.



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