La stagione della SPAL tocca probabilmente il punto più basso (finora) con un’altra sconfitta in casa, peraltro meritata, contro l’unica squadra in grado di essere più in basso in classifica. Il Pescara, peraltro peggior attacco del campionato, ha portato via i tre punti dal centro sportivo “G.B. Fabbri” lottando come avrebbe dovuto fare la squadra di mister Mandelli, che invece è stata capace di andare a segno solo su calcio di rigore. Poteva essere la giornata della speranza in chiave salvezza, pur attraverso i playout, invece suona come la definitiva condanna alla discesa.

È successo tutto nel secondo tempo, quando prima Kuqi e poi Blanuta hanno segnato l’uno-due micidiale che in appena sette minuti ha portato il risultato sul 2-0. La reazione spallina si è vista solo a metà frazione quando Puletto ha trasformato su rigore l’1-2 che poteva riaprirla, prima che lo stesso attaccante prendesse due gialli in pochi secondi a quattro minuti dal novantesimo, prima per simulazione e poi proteste annesse. SPAL dunque bloccata al penultimo posto e chiamata ormai ad un miracolo sportivo per poter centrare la salvezza.

Nel complesso quella della SPAL è stata una prova largamente insufficiente, che ha ancora una volta mostrato tutti i limiti di un organico con scarso talento, modesta coesione e una zavorra quasi insostenibile di sfiducia.

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SPAL-Pescara 1-2 (pt 0-0)

SPAL (433): Magri; Bugaj (dal 22’ p.t. Saio), Csinger, Nador, Saiani (dal 37’ s.t. Yabre); Martini (dal 18’ s.t. Orfei), Mihai (dal 1’ s.t. Meneghini), Boccia; Noireau Dauriat (dal 1’ s.t. Sperti), Wilke Braams, Puletto. A disp.: Rigon, De Milato, Fiori, Breit, Traorè. All.: Mandelli.

Pescara (433): Servalli; Postiglione, Madonna, Scipione, Longobardi; Mehic A., Mehic D. (dal 13’ s.t. Lazcano), Kuqi (dal 48’ s.t. Mandrone); Chiarella (dal 19’ s.t. Scipioni), Blanuta (dal 48’ s.t. Sayari), Delle Monache (dal 19’ s.t. Napoletano). A disp.: Di Carlo, Colazzilli, Staver, Amore. All.: Iervese.

Arbitro: sig. Mastrodomenico di Matera (ass.ti Croce e Cipolletta).
RETI: 3’ s.t. Kuqi (P), 7’ s.t. Blanuta (P), 22’ s.t. rig. Puletto (S).
Ammoniti: Csinger (S), Kuqi (P), Scipione (P), Mehic A. (P), Servalli (P), Blanuta (P).
Espulsi: 41’ s.t. Puletto (S) per doppia ammonizione.
Note: mattinata fredda e nuvolosa, campo in sintetico. Angoli: 6-3. Recuperi: 2’ p.t., 4’ s.t..

Azioni salienti 1° tempo:
9’ Gol annullato al Pescara. Cross di Chiarella per Madonna che segna di testa, ma in posizione di fuorigioco.
11’ Risponde la SPAL con Noireau-Dauriat, servito bene da Wilke Braams: destro violento su cui è attento Servalli.
17’ Occasione SPAL. Puletto serve in profondità Boccia che incrocia con il sinistro ma non inquadra la porta.

Azioni salienti 2° tempo:
3’ Vantaggio Pescara. Lancio di Mehic per Blanuta la cui conclusione sbatte su Magri: sulla respinta Kuqi mette in rete, 0-1.
5’ Prova a reagire la SPAL con Wilke Braams che taglia sul primo palo e conclude con il destro, a lato.
7’ Raddoppio del Pescara. Blanuta lanciato a rete sul centro destra incrocia e segna con l’ausilio del palo. Bel gol dell’attaccante ospite e 0-2.
20’ Buona occasione per il Pescara, con Napoletano che si accentra e calcia a giro sul secondo palo, Magri para.
21’ Rigore per la SPAL! Cross sbilenco di Saio su cui Wilke Braams viene evidentemente spinto. Nessun dubbio per l’arbitro.
22’ Accorcia le distanze la SPAL! Dal dischetto si presenta Puletto che conclude forte e angolato, 1-2.
39’ Occasione SPAL. Wilke Braams gestisce bene il pallone e serve in profondità Orfei che però ha troppa fretta di tirare e non impensierisce più di tanto Servalli.



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