Il gol in extremis di un redivivo Latte Latth permette alla SPAL di portare via un punto molto importante da Perugia, sia per il morale del gruppo, sia per la classifica che ora vede i biancazzurri posizionarsi a +7 sulla zona playout.

VOTO DI SQUADRA 7 – Fino a pochi secondi dal fischio finale la valutazione sarebbe stata meno favorevole, ma la rete di Latte Lath all’ultimo momento e la capacità di saper soffrire per quasi un ora di gioco valgono più di ogni altra cosa. Il primo tempo era stato interpretato in maniera attenta, poi l’inferiorità numerica ha imposto una prestazione di quasi esclusivo contenimento. Fino alla brillante azione conclusiva, iniziata con un rinvio del portiere.

ALFONSO 7,5 – Chiude la porta a De Luca al 13′ con un parata di puro istinto e si fa notare anche su Falzerano e Matos. Contribuisce a punire l’egoismo di De Luca avviando l’azione che porta al gol di Latte Lath. Era veramente difficile chiedere di più considerando che non ha colpe nemmeno sul gol di Kouan.

DICKMANN 6 – Non è impeccabile in fase difensiva, ma tra le attenuanti va riconosciuto che Falzerano non è sicuramente il miglior cliente possibile. Rispetto al solito spinge poco e in maniera poco efficace. Cresce nel finale, contribuendo a mantenere in partita la squadra.

MECCARIELLO 7 – Perde per un momento De Luca, forse anche a causa di una deviazione, nell’occasione della prima palla gol creata dal Perugia. Per il resto le prende praticamente tutte, che sia di testa o di piede. In fase di impostazione può fare meglio, ma nel complesso è uno dei migliori. Tocca di testa nell’azione del gol spallino facendo una sponda da centravanti vecchia maniera.

CAPRADOSSI 6 – Fa venire i brividi per quel rimbalzo in avvio, con De Luca in agguato si lancio di Kouan. Si fa perdonare sbrogliando molte situazioni potenzialmente pericolose, ma è colpevolmente fuori posizione quando il centrocampista ivoriano gli si infila alle spalle per il gol del vantaggio. Anche lui tiene bene nel finale.

CELIA 6 – Non gli manca la buona volontà per spingere sulla fascia, ma quando arriva al passaggio finale si incarta troppo spesso, consentendo al Perugia di ripartire. Migliora un po’ nella ripresa, andando anche al tiro di potenza con il mancino respinto da Chichizola.

DA RIVA 5,5 – Corre tantissimo, ma di fatto combina poco o niente. Perde diversi duelli a centrocampo e raramente riesce a proporsi nella metà campo opposta con giocate significative (dal 72′ PEDA 6 – Risponde presente così come ogni volta in cui è stato chiamato in causa in questa stagione).

PINATO 6,5 – Sfiora la rete al 2′ con un tiro a giro da fuori area che termina sul fondo, poi prende una gomitata in pieno volto sulla quale l’arbitro fa finta di nulla. Rispetto a Da Riva è più intraprendente ed è tra i pochi in grado di alimentare le flebili iniziative d’attacco del secondo tempo (dal 79′ ESPOSITO ng – Il risultato farà sparire il ricordo di una punizione calciata in maniera abbastanza imbarazzante. Per il resto ha davvero pochissimo tempo per farsi notare).

ZANELLATO 6 – Così come contro l’Ascoli fatica un po’ in avvio di gara, perché con due falli pochi minuti mette insieme un’ammonizione e le proteste del Perugia per la seconda. Col passare dei minuti è lui a incaricarsi di gestire le operazioni a centrocampo e per ovvie ragioni si rende più utile in copertura che in costruzione (dal 87′ MORA 6,5 – Entra nel momento più concitato del match e con un movimento da giocatore intelligente si infila in area per servire a Latte Lath l’assist decisivo).

D’ORAZIO 5,5 – Venturato lo schiera titolare un po’ a sorpresa, ma al di là di corsa e buona volontà, sembra avere poco altro da mettere sul piatto. Da segnalare l’appoggio per il tiro di Pinato nel primo tempo e un traversone non sfruttato dai compagni in avvio di ripresa (dal 72′ LATTE LATH 7,5 – Segna la rete del pareggio all’ultimo secondo con un’iniziativa di pura forza, rabbia e cattiveria, consentendo alla SPAL di aggiungere un altre preziosissimo punto in classifica. Bentornato!).

VIDO 5,5 – Si vede poco, ma va riconosciuto che i lanci lunghi dei compagni difficilmente lo mettono in condizione di avere palloni giocabili in maniera pulita (dal 46′ MELCHIORRI 6,5 – L’ex Perugia mette in campo tutta la sua esperienza, provando a tenere alto il baricentro della squadra. Si rende protagonista di un paio di puntate offensive e accompagna l’azione del pareggio).

COLOMBO 4,5 – Due sponde, un tiro (centrale), due ammonizioni nel giro di tre minuti. La sua partita è tutta qui, nel giro di 41 minuti. Il primo giallo lo prende per eccesso di generosità, il secondo per scarsa lucidità. Non fa gol dal 30 novembre e il nervosismo può essere ricondotto a quello, presumibilmente.


VENTURATO 6,5
– Evita la seconda sconfitta consecutiva agguantando il pareggio all’ultimo secondo. Presenta una formazione con un paio di novità un po’ sorprendenti, ma gli va dato atto di non poter attingere a piene mani dalla rosa, visto l’elevato numero di indisponibili. Il carattere sembra quello delle sue squadre.

 



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