foto Filippo Rubin

È andata in archivio la prima giornata di impegni con le rispettive nazionali per i tre convocati appartenenti stabilmente alla prima squadra biancazzurra. Venerdì sono scesi in campo l’Under 21 italiana di Esposito e Colombo e l’Under 20 polacca di Peda.

LORENZO COLOMBO (2002) e SALVATORE ESPOSITO (2000)
Montenegro U21-Italia U21 1-1 (U21 Qualificazioni agli Europei)

Cambia la maglia, ma non cambia la sostanza. Così potrebbe riassumersi il primo round di impegni nazionali per i due biancazzurri convocati dal c.t. Nicolato. Salvatore Esposito (presenza n. 6) e Lorenzo Colombo (presenza n. 7) sono scesi in campo entrambi da titolari nell’undici dell’Italia Under 21 che ha impattato 1-1 sul campo del Montenegro, ma non è stata una giornata memorabile per nessuno dei due. Colombo è stato riproposto largo a destra in un attacco a tre assieme a Vignato (Bologna) e Lucca (Pisa). Esposito invece ha ricoperto di nuovo il ruolo che era del coetaneo Tonali, in regia, con Portanova (Genoa) e Ricci (Torino) ai suoi lati. Gli azzurrini non hanno offerto una prova all’altezza delle ultime uscite e i due giocatori della SPAL non sono riusciti a distinguersi ed uscire dalla mediocrità generale di una prestazione salvata solo dal pareggio dello stesso Ricci, arrivato pochi secondi dopo il vantaggio montenegrino.

Se per Esposito i 90 minuti sono stati abbastanza anonimi, ma non totalmente da bocciare, diverso il discorso per l’attaccante di proprietà del Milan: l’unico dato degno di nota viene da un’ammonizione in stile-Perugia, ossia con un fallo provocato in un pur generoso tentativo di recupero su un avversario che aveva già smistato il pallone altrove. Per Colombo, che all’andata aveva deciso la partita vinta 1-0 proprio con un suo gol, c’è stato anche  anche un tentativo verso la porta, con una buona dose di coordinazione, che è finito però immediatamente murato da un difensore avversario. Nulla di più, e una partita che continua purtroppo sull’onda lunga delle ultime settimane spalline, terminata con il cambio al 63’ per fare spazio a Cancellieri (Hellas Verona).

Secondo Alex Frosio de La Gazzetta dello Sport la prova è stata da 5 in pagella: “Inizio da solita ala atipica, poi più vicino a Lucca nel ruolo più suo: dovrebbe e potrebbe sfruttare di più il fisico“.

Dall’altra parte, Esposito è rimasto in campo per tutto l’incontro e pur senza segnalarsi per giocate da ricordare ha confermato di essere uno dei punti di riferimento della selezione di Nicolato, soprattutto in termini di personalità. Nella sua partita ci sono 70 palloni giocati con un precisione dell’87% nei passaggi e il 50% di contrasti difensivi vinti (7 su 14). Un suo cross a cinque minuti dal termine poteva cambiare il risultato: proprio dal calcio d’angolo battuto da Esposito infatti è nata l’occasione sulla testa di Okoli, che per centimetri non ha trovato l’1-2. Sempre secondo l’inviato de La Gazzetta dello Sport il voto è 5,5: “Il bassista del gruppo non riesce a battere il ritmo“.

Gli azzurrini torneranno in campo martedì 29 marzo alle ore 17:30 a Trieste contro la Bosnia, per continuare la corsa verso l’Europeo e verso la prima posizione del girone, al momento condivisa a quota 14 punti con la Svezia (ma con una partita in meno degli scandinavi).

PATRYK PEDA (2002)
Polonia U20-Inghilterra U20 2-0 (Amichevole)

La Polonia continua a far vedere risultati molto interessanti a livello giovanile e lo conferma anche la vittoria sulla selezione Under 20 inglese, arrivata con due gol a inizio ripresa. Peda non è sceso in campo, ma in compenso si è rivisto Jakub Iskra, il terzino destro che la SPAL ha prestato allo Slask Wroclaw dopo la bella stagione con la Primavera 2020/2021. Iskra è subentrato al 67′, a pochi minuti dal gol del raddoppio polacco. Il prossimo impegno è in programma lunedì 28 contro la Repubblica Ceca per un altro incontro amichevole.

GLI ALTRI – Mark Pabai (2000, Liberia) e Steven Nador (2002, Togo)
Entrambi i giocatori hanno frequentato saltuariamente l’ambiente della prima squadra e sono inquadrati nelle rispettive nazionali. Liberia (145 nel ranking Fifa) e Togo (ranking 126) non sono più in corsa per un posto al mondiale di Qatar 2022 e per questo stanno giocando delle amichevoli. La Liberia è stata schiantata con un netto 4-0 dal Benin (ranking 83). Pabai non faceva parte dei titolari e in base alle (scarse) fonti disponibili non era nemmeno in panchina. Nador invece è stato aggregato alla spedizione della federazione togolese in Turchia, dove si è disputata un’amichevole contro il Sierra Leone (ranking 107) vinta per 3-0. Il centrale della formazione Primavera non ha giocato con i senior, bensì è stato schierato titolare con una selezione U23 che ha avuto ragione del Tagikistan.



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