foto Filippo Rubin

Un anno fa Joe Tacopina passeggiava per Ferrara come probabile acquirente della SPAL, dodici mesi più tardi incontra gli sponsor della società in veste di presidente del club. L’avvocato è rientrato in città dopo quasi un mese di assenza per salutare le centinaia di rappresentanti delle aziende che nella stagione 2021/2022 hanno garantito il loro sostegno economico.

Per noi gli sponsor sono parte integrante della famiglia e contribuiscono a realizzare tutto quello che facciamo. Ovviamente ci teniamo a fare in modo di restituirvi qualcosa, rendendo la sponsorizzazione alla SPAL un mezzo per sviluppare i vostri affari, ottimizzando gli investimenti nei confronti del club. Al momento siamo impegnati a pianificare la prossima stagione sia per le questioni di campo che per tutto il resto e molte iniziative sono rivolte a fare in modo che il futuro possa riservare maggiori soddisfazioni rispetto all’ultimo anno“.

Tacopina si intrattenuto un po’ anche con i rappresentanti della stampa locale.

PIANIFICAZIONE – “La nuova SPAL sta nascendo molto bene, abbiamo Fabio Lupo, Mario Donatelli e Armando Ortoli che sono al lavoro per il calciomercato. Abbiamo passato una giornata intera a discutere dei programmi e non vedo l’ora che inizi la prossima stagione. Non farò pubblicamente nomi di giocatori che sono tra i nostri obiettivi, sarei autolesionista a farlo. Lupo mi ucciderebbe se mi lasciassi scappare qualcosa“.

CONFERME – “Pomini resterà qui come terzo o quarto portiere, ma più in generale ci interessa faccia parte del nostro progetto perché contribuirà alla crescita del nostro club anche fuori dal campo. Su Colombo deve ancora essere presa una decisione. Ci piacerebbe riaverlo con noi, ne ho già parlato con Massara e Maldini, ma sta al Milan stabilire il suo futuro. Se rimarrà in serie B è un nostro obiettivo, ma per il momento la situazione è completamente in sospeso. Per quanto riguarda Latte Lath ho un apprezzamento speciale per lui, non solo per i gol decisivi che ha fatto, ma anche perché è innamorato della SPAL e di Ferrara. Di recente mi ha chiamato per dirmi che vuole assolutamente rimanere e questo è il tipo di giocatore che voglio avere nella mia squadra. Altri purtroppo non ragionano in questo modo. Spero si possa aprire un discorso con l’Atalanta“.

ADDII – “Voglio bene a Luca Mora. Fa parte della storia di questo club, è stato uno dei suoi giocatori più forti e rappresentativi e ci ha dato una grande mano nell’ultimo anno. Sono stato fortunato ad averlo incontrato, lo considero una grande persona e penso continuerà ad avere successo anche altrove. Per quanto riguarda Vicari non so se abbia chiesto esplicitamente di andarsene, ma penso che i tempi siano maturi per una sua separazione dalla SPAL. Vogliamo partire con un progetto diverso ed è nella natura delle cose che certi rapporti finiscano. Nell’ultima stagione Francesco ha incontrato molte difficoltà e lui per primo ha bisogno di stimoli diversi. Non si tratta di puntargli il dito contro né di dire che non è all’altezza come calciatore, semplicemente ci sono situazioni nelle quali è il caso di ripartire da capo per il bene di tutti“.

OBIETTIVI – “Vogliamo fare bene, sicuramente meglio rispetto all’ultimo. Giocassimo le prossime trentotto partite come le ultime tre non dovremmo avere grandi problemi. Vorrei vedere cuore, coraggio, orgoglio, attaccamento alla maglia. Queste sono le qualità: se le vedremo saremo soddisfatti a prescindere dalla posizione in classifica. Per quanto mi riguarda posso garantire già da ora che la SPAL di quest’anno avrà molto più cuore e voglia di lottare dell’ultima che abbiamo visto“.

 

hanno collaborato Leonardo Biscuola e Alessandro Orlandin



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