In attesa di trovare un main sponsor disposto ad accompagnare la SPAL per il resto della stagione, lo spazio principale della maglia biancazzurra in occasione della partita contro il Sudtirol verrà occupato dai marchi di Rotary e dell’associazione A-Rose, una realtà che si occupa di ricerca scientifica in campo oncologico. Il tutto col proposito di raccogliere fondi per il contrasto al cancro attraverso gli sforzi di ricercatori che hanno base a Ferrara.

Le maglie che verranno usate in SPAL-Sudtirol (sabato 29 ottobre, ore 14) verranno successivamente messe all’asta per sostenere l’attività di A-Rose (Associazione Ricerca Oncologica Sperimentale Estense), con Joe Tacopina che farà da battitore per ciascuna di esse. Ma non solo: grazie al coinvolgimento dei due Rotary club della città (Ferrara e Ferrara Est) si è innescata una vera e propria gara di solidarietà che porterà a raccogliere ulteriori risorse attraverso le donazioni dei soci. La SPAL ha infatti messo a disposizione 50 biglietti di tribuna per la sfida contro la squadra altoatesina e i presidenti dei Rotary club ferraresi si stanno spendendo per fare in modo che tutti vengano aggiudicati ai migliori offerenti all’interno dei rispettivi gruppi. La somma raccolta verrà devoluta ad A-Rose.

foto Filippo Rubin

Al momento – ha spiegato Antonio Frigatti, presidente del club Ferrara – siamo in vantaggio noi, forse perché ho sono riuscito a trasmettere tutta la mia passione agli altri soci. Sono tifoso spallino dall’età di cinque anni e ci tengo particolarmente che anche i più recalcitranti facciano questa esperienza, a maggior ragione vista l’importanza di questa iniziativa“.

Tutti i donatori presenti indosseranno un cappellino rosa realizzato appositamente per l’occasione: “Speriamo di creare una bella macchia rosa in tribuna, così la generosità sarà in un certo senso visibile a prima vista” ha scherzato Raffaello Pellegrini, che è socio del club Ferrara Est ed è stato il principale ispiratore della partnership benefica. “Novembre è storicamente il mese dedicato alla prevenzione del cancro – ha proseguito l’imprenditore – e nello sport americano questo tema ha grandissima rilevanza, per cui ci è sembrato sensato contattare la SPAL vista la grande sensibilità dimostrata dal presidente Tacopina sui temi sociali. E puntualmente abbiamo trovato disponibilità e generosità“.

Da parte sua Tacopina ha confermato di voler essere sempre in prima linea quando si tratta di avvicinare la SPAL alla cittadinanza: “Quando Raffaello mi ha chiesto di realizzare questo progetto ho impiegato un secondo a dire di sì, perché come ho detto spesso anche di recente per me è importante che la SPAL sia parte integrante della vita della comunità cittadina. Sono felice di poter dare un contributo, a maggior ragione nel corso di una settimana che ci ha visti attivi con scuole e università, a testimonianza della volontà di continuare a costruire e rafforzare i legami con la gente di Ferrara. Fare tutto questo mi rende orgoglioso“.

A-Rose è un’associazione di volontariato fondata a Ferrara nel 2019 da quattro ricercatori ferraresi: Carlotta Giorgi, Paolo Pinton, Gabriele Anania e Francesco Fiorica. I primi due sono attivi nell’ambito della ricerca preclinica, i secondi operano in ambito clinico oncologico. Lo scopo dell’associazione è quello di promuovere lo sviluppo della ricerca traslazionale nell’ambito oncologico, sostenendone anche la sua corretta divulgazione. All’interno di A-Rose operano ricercatori altamente qualificati e riconosciuti dalla comunità scientifica a livello internazionale, che condividono la missione di attuare nella pratica clinica le scoperte ottenute grazie alla ricerca di base, per creare dei percorsi di prevenzione e cura sempre più a misura di paziente.



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