foto Damiano Fiorentini
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A gennaio 2022 fu Demba Seck (2001) a fare la valigia in direzione serie A, ora è toccato a Salvatore Esposito (2000). Storie e percorsi diversi, ma con un denominatore comune: l’insorgenza di un furioso dibattito sulla convenienza economica delle rispettive operazioni. Sull’argomento abbiamo proposto un’analisi non molto tempo fa, ma per approfondire proponiamo un ulteriore spunto di carattere storico che si riferisce al triennio 2020-2022.

Il punto di partenza è molto semplice: cedere un giovane giocatore di serie B a 4 milioni (o 3,5 nella peggiore delle ipotesi) a una società con maggiore forza economica significa fare un buon affare oppure no? I numeri sembrano dire di sì.

Un po’ di visione d’insieme: da gennaio 2020 a oggi dai club di serie B sono usciti in totale 63 giocatori con trattative di valore superiore al milione di euro, ma 32 di queste cessioni si devono a squadre retrocesse dalla serie A nella stagione precedente – un po’ come accaduto alla SPAL nel 2020 – e quindi il dato va adeguatamente contestualizzato, visto che in situazioni del genere i cartellini subiscono una svalutazione ma rimangono comunque mediamente costosi.

Per i San Tommaso in coda all’articolo viene proposta la lista stagione per stagione con i trasferimenti in ordine di valore economico. Ma ciò che interessa maggiormente è un dato che emerge sulla valorizzazione dei giovani. Tra tutti i 62 giocatori interessati dalle operazioni prese in esame ce ne sono 10 nati dopo il 1 gennaio 2000.

In ordine cronologico:
Vignato (2000) dal Chievo al Bologna – 12 presenze in serie A, 1 gol
Tonali (2000) dal Brescia al Milan – 35 presenze in serie A, 1 gol
Ellertsson (2002) dalla SPAL allo Spezia – 0 presenze in serie A
Seck (2001) dalla SPAL al Torino – 0 presenze in serie A
Cambiaso (2001) dal Genoa alla Juventus – 26 presenze in serie A, 1 gol
Carboni (2001) dal Cagliari al Monza – 52 presenze in serie A
Tramoni (2000) dal Cagliari al Pisa – 6 presenze in serie A
Bellanova (2000) dal Cagliari all’Inter – 32 presenze in serie A, 1 gol
Lucca (2000) dal Pisa all’Ajax – 0 presenze in serie A
Esposito (2000) dalla SPAL allo Spezia – 0 presenze in serie A

Balza all’occhio un dettaglio non proprio irrilevante: la SPAL ha fatto partire dei giovani senza poter contare sul peso di un po’ di esperienza in serie A all’interno dei loro curriculum. Non solo: tutte le cessioni – esclusa quella di Lucca da parte del Pisa – sono arrivate da squadre appena retrocesse in serie B e quindi in un certo senso “forzate” a cedere degli asset per far quadrare i conti.

La tendenza indica quanto la SPAL si stia specializzando nella coltivazione di talenti cresciuti o transitati nei ranghi del proprio settore giovanile per poi ricavarne benefici economici a breve e medio termine, facendo leva su un mercato che va sempre più alla ricerca di talenti potenziali ed è più incline a scommettere – anche con cifre molto alte – sul loro sviluppo futuro. L’attuale politica del mercato in uscita della SPAL di norma non incontra il favore dell’opinione pubblica, ma è sensata per un club di medie dimensioni che non può contare su una proprietà dai fondi illimitati. Non lo erano i Colombarini, non lo è nemmeno Tacopina. D’altra parte il momento in cui il bilancio farà segnare un utile non sembra essere dietro l’angolo e per questo i ricavi provenienti dai trasferimenti dei calciatori possono giocare un ruolo decisivo nel rendere sostenibile la società. Se poi un giorno con la maglia biancazzurra dovesse debuttare un nuovo Tonali in grado di fruttare quasi 30 milioni ecco che lo scenario diventerebbe molto più interessante e potrebbe innescare benefici piuttosto significativi.

Le cessioni di valore superiore al milione in serie B, da gennaio 2020 a oggi
(l’asterisco contraddistingue le operazioni fatte da squadre appena retrocesse dalla serie A)

Gennaio 2020
Stepinski (1995) dal Chievo * all’Hellas Verona 4 mln
Brunori (1994) dal Pescara alla Juventus 2,9 mln
Brugman (1992) dal Pescara al Parma 2,5 mln
Cicerelli (1994) dalla Salernitana alla Lazio 2,5 mln
Vignato (2000) dal Chievo * al Bologna 1 mln

Stagione 2020/2021
Akpa-Akpro (1992) dalla Salernitana alla Lazio 12,7 mln
Fares (1996) dalla SPAL * alla Lazio 6 mln
Igor (1998) dalla SPAL * alla Fiorentina 5,3 mln
Tonali (2000) dal Brescia * al Milan 5 mln (prestito)
La Mantia (1991) dal Lecce * all’Empoli 4,5 mln
Diaw (1992) dal Pordenone al Monza 3,5 mln
Kurtic (1989) dalla SPAL * al Parma 3,5 mln
Morosini (1995) dal Brescia * all’Entella 2 mln
Diaw (1992) dal Cittadella al Pordenone 2 mln
Campbell (1992) dal Frosinone al Leòn (MEX) 2 mln
Petriccione (1995) dal Lecce * al Crotone 1,5 mln
Falco (1992) dal Lecce * alla Stella Rossa (SRB) 1,2 mln
Kanouté (1998) dal Pescara al Cercle Bruges (BEL) 2 mln
Gori (1996) dal Pisa alla Juventus 3 mln
Bonifazi (1996) dalla SPAL * all’Udinese 1 mln (prestito)

Stagione 2021/2022
Tonali (2000) dal Brescia al Milan 14,5 mln
Gatti (1998) dal Frosinone alla Juventus 7,5 mln
Messias (1992) dal Crotone * al Milan 6,5 mln
Torregrossa (1992) dal Brescia alla Sampdoria 6 mln
Bonifazi (1996) dalla SPAL al Bologna 5,5 mln
Cornelius (1993) dal Parma * al Trabzonspor 5,1 mln
Simy (1992) dal Crotone * alla Salernitana 4 mln
Seck (2001) dalla SPAL al Torino 3,5 mln
Darmian (1989) dal Parma * all’Inter 3,3 mln
Gagliolo (1990) dala Parma * alla Salernitana 2 mln
Paleari (1992) dal Cittadella al Genoa 2 mln
Vogliacco (1998) dal Pordenone al Genoa 2 mln
Henderson (1996) dal Lecce all’Empoli 1,5 mln
Ciurria (1995) dal Pordenone al Monza 1,5 mln
Proia (1996) dal Cittadella al Vicenza 1 mln
Crociata (1997) dal Crotone * all’Empoli 1 mln
Ellertsson (2002) dalla SPAL allo Spezia 1 mln

Stagione 2021/2022
Simeone (1995) dal Cagliari * all’Hellas Verona 12 mln
Cambiaso (2001) dal Genoa * alla Juventus 8,8 mln
Vicario (1996) dal Cagliari * all’Empoli 8,5 mln
Henry (1994) dal Venezia * all’Hellas Verona 5 mln
Joao Pedro (1992) dal Cagliari * al Fenerbahce 4,7 mln
Carboni (2001) dal Cagliari * al Monza 4 mln
Lerager (1993) dal Genoa * all’FC Copenhagen (DEN) 3,5 mln
Tramoni (2000) dal Cagliari * al Pisa 3 mln
Bellanova (2000) dal Cagliari * all’Inter 3 mln (prestito)
Valoti (1993) dalla SPAL al Monza per 3 mln
Agudelo (1998) dal Genoa * allo Spezia 2,7 mln
Brugman (1992) dal Parma al LA Galaxy (USA) 2,2 mln
Lapadula (1990) dal Benevento al Cagliari 2 mln
Saric (1997) dall’Ascoli al Palermo 1,8 mln
Sabiri (1996) dall’Ascoli alla Sampdoria 1,5 mln
Birindelli (1999) dal Pisa al Monza 1,5 mln
Forte (1993) dal Venezia * al Benvento 1,2 mln
Joronen (1993) dal Brescia al Venezia 1,2 mln
Novakovich (1996) dal Frosinone al Venezia 1,2 mln
Caso (1998) dal Genoa * al Frosinone 1,1 mln
Marin (1996) dal Cagliari * all’Empoli 1 mln (prestito)
Jaroszynski (1994) dal Genoa * alla Salernitana 1 mln
Mazzocchi (1995) dal Venezia * alla Salernitana 1 mln
Lucca (2000) dal Pisa all’Ajax (NED) 1 mln (prestito)
Montipò (1996) dal Benevento all’Hellas Verona 1 mln
Ionita (1990) dal Benevento al Pisa 1 mln

Gennaio 2023
Esposito (2000) dalla SPAL allo Spezia 3,7 mln (cifra in attesa di conferma)



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