Il 2025 della SPAL si è chiuso sul campo, nel freddo e nebbioso pomeriggio del 30 dicembre, con un’amichevole disputata al centro sportivo “G.B. Fabbri” contro l’Adriese, formazione che lotta per la salvezza nel girone C di serie D.
Un test che serviva a riprendere un po’ il ritmo-partita in vista del confronto contro la Fratta Terma del prossimo 6 gennaio: lì inizierà un girone di ritorno nel quale la squadra di mister Di Benedetto dovrà fare di tutto per rimettere la testa avanti nella corsa col Mezzolara. Attualmente la formazione bolognese comanda il girone B di Eccellenza con 2 punti in più.
L’amichevole di fine anno ha visto mister Di Benedetto adottare una formazione composta in buona parte da titolari, con le eccezioni concentrate soprattutto tra porta e difesa. L’Adriese ha approcciato con maggior decisione la partita e ha immediatamente scioccato i quasi 300 presenti passando in vantaggio al minuto 1 con un gran tiro da fuori area di Zuolo. La SPAL ha faticato a ingranare, complice anche l’intensità mostrata dai veneti, e il pareggio è arrivato solo al 24′ grazie a una combinazione efficace tra Piccioni e Carbonaro che ha permesso all’attaccante siciliano di bucare Adorni con un preciso diagonale. Una decina di minuti più tardi è stato Moretti a dettare un movimento tra i centrali adriesi per incunearsi in area e infilare il raddoppio. Il secondo tempo è giocato a ritmi buoni, ma senza che nessuna delle due squadre riesca a portare pericoli davvero significativi nelle due aree di rigore. La SPAL fa soprattutto possesso nell’attesa di trovare lo spazio per chiudere la partita. Pazienza che viene ripagata a poco meno di venti minuti dal fischio finale, quando un inserimento di Prezzabile su un calcio d’angolo vale il 3-1 con un bel colpo di testa, seppure deviato. Nel finale Piccioni e Senigagliesi potrebbero arrotondare ulteriormente il risultato, ma i loro tentativi mancano di precisione.
SPAL-Adriese 3-1 (pt 2-1)
SPAL: Romagnoli (dal 46′ Giacomel) (dal 72′ Luciani), Iglio (dal 60′ Chazarreta M.), Stoskovic (dal 45′ Mambelli), Dall’Ara (dal 60′ Casella), Occhi (dal 45′ Mazzali); Cozzari (dal 56′ Mazza), Ricci (dal 60′ Alcalde), Malivojevic (dal 58′ Prezzabile); Carbonaro (dal 53′ Senigagliesi), Moretti (dal 68′ Chazarreta J.), Piccioni. All.: Di Benedetto
Adriese: Adorni (dal 66′ Manzoli), Lolli, Gasparini (dal 8′ Badali) (dal 60′ Nordio), Stalla (dal 46′ Benhassine), Bah, Andreoli, Camerotto (dal 46′ Neodo), Morelli (dal 68′ Montini), Gozzerini (dal 46′ Cavallini), Cescon, Zuolo (dal 46′ Siviero). All.: Busetto
Reti: 1′ Zuolo (A), 24′ Carbonaro (S), 36′ Moretti (S), 72′ Prezzabile (S)
Così mister Stefano Di Benedetto a margine dell’amichevole: “Sono molto soddisfatto della nostra prestazione. L’Adriese ha un organico molto giovane ma è comunque un avversario di categoria superiore. Fare un’amichevole subito dopo la sosta natalizia non è semplice, ma invece ho visto da subito il giusto atteggiamento nonostante lo svantaggio iniziale su un episodio sfavorevole. Ci sono state buone giocate e penso che abbiamo visto lo spirito giusto. Sono soddisfatto anche del miglioramento dell’intesa tra gli attaccanti. Nelle prime due giornate del girone di ritorno non ci sarà Senigagliesi che è squalificato e quindi tutti saranno importanti, anche Barazzetta che non ha potuto prendere parte alla partita di oggi a causa dell’influenza. In questo periodo stanno crescendo molto anche ragazzi che hanno iniziato la stagione con qualche problemino, come Romagnoli e Occhi, e potranno dare un contributo importante da qui al termine della stagione“.
Qualche battuta anche sul mercato: “Confermo che Gaetani andrà via e ci tengo a ringraziarlo pubblicamente per ciò che ha dato, perché ha fatto gol importanti. Penso sia un calciatore di valore. Giacomel non è assolutamente sul mercato: è un nostro portiere e non lo ritengo cedibile. Lui, al pari di me e di tanti altri, può dare molto di più. Normale che un calciatore della sua abilità si porti dietro delle aspettative. Altri innesti non credo siano previsti perché credo che senza infortuni la rosa sia completa ed equilibrata. Gli acquisti devono essere mirati e confido nella società per individuare del potenziale valore aggiunto se si presenta l’occasione. Ma senza stravolgere i nostri equilibri. Ci vogliono calma e lucidità, per me siamo al completo e motivati per fare un girone di ritorno di alto livello. Non vogliamo regalare niente a nessuno“.










