La SPAL si aggiudica la sfida contro il Brescello Piccardo e approda in finale di Coppa Italia regionale. Nonostante la prestazione sia stata ancora una volta al di sotto delle aspettative in fase realizzativa, i biancazzurri concedono poco o nulla agli avversari e conquistano l’accesso alla finale grazie ai calci di rigore dove Giacomel è stato decisivo parando il quinto rigore avversario. Mister Di Benedetto non può nascondere la sua soddisfazione per la vittoria e soprattutto per aver almeno in parte rimediato alla brutta prestazione del Paolo Mazza contro lo Young Santarcangelo.
FINALE CONQUISTATA – “È sicuramente una bella gioia. I ragazzi se lo meritano, anche perché avevano tutti voglia di archiviare la partita di domenica dove siamo consapevoli e dispiaciuti di aver fatto male. Ma penso che questa squadra abbia anche dimostrato che anche quando tocca il fondo trova sempre la forza di risollevarsi e oggi penso che abbiamo disputato una buonissima gara. Al netto delle occasioni, penso che abbia mostrato qualcosa in più rispetto al Brescello Piccardo, che non ha mai calciato in porta. La squadra è stata solida e compatta, poi ovviamente i rigori sono sempre i rigori: ero comunque fiducioso perché in questi giorni avevamo provato, i ragazzi si erano allenati e Giacomel è un portiere importante“.
PRESTAZIONE – “Sappiamo benissimo che tutti si aspettano sempre qualcosa in più, non ci nascondiamo. Anche perché, al di là di tutto, il calcio è uno sport che deve anche regalare spettacolo al pubblico che ci sostiene sempre. Per questo faremo di tutto per tornare a giocare delle belle partite, perché questa squadra ha anche giocato diverse partite veramente bene, e questo è bene ricordarlo. Il problema è stato la costanza e su quello non c’è niente da dire: dobbiamo ritrovare la continuità. Oggi era importante ritrovare, solidità, compattezza e organizzazione, il gioco deve migliorare e ci impegneremo affinché possa ritornare insieme ai gol e alle vittorie che si merita l’ambiente“.
“Questione mentale? Non direi, ma si è tornati a giocare in campionato dopo un mese di stop e questo puoi influire. Ad esempio Senigagliesi e Mazza hanno giocato una buona gara, ma erano affaticati perché di fatto era più di un mese che non giocavano. Quindi il fatto di giocare ogni tre giorni alla fine diventa un bene per noi, perché siamo una rosa competitiva, all’altezza e con dei ricambi. Sapevo che oggi potevo contare su altri 5 titolare e così sarà anche domenica. Gli impegni sono ravvicinati“.
“Piccioni sembra faccia fatica? Vale lo stesso discorso fatto poco fa. Abbiamo ricominciato da poco dopo la sosta: dobbiamo tutti ritrovare la condizione, ma anche oggi ha giocato 90 minuti. Da lui ci aspettiamo ovviamente di più perché è un giocatore importante, come Moretti, Carbonaro e Senigagliesi. Ma tutti lavorano per ritrovare la condizione e la brillantezza“.
MODULO – “4231 la strada su cui lavorare? Assolutamente sì, poi ogni partita è una storia a sé ed è da preparare. Ci eravamo preparati per questa partita con il Brescello perché sapevamo che in fase di costruzione avevano un certo tipo di atteggiamento e in fase di non possesso un altro: ora faremo lo stesso lavoro per la partita di domenica con la massima attenzione. Ma l’impostazione tattica sarà questa e vogliamo continuare su questa strada per ritrovare compattezza e gioco“.
FRATTA TERME – “Noi sappiamo benissimo che si deve puntare a vincere, ma per farlo servono testa e lucidità: se si punta a vincere e si prende gol ci si ritrova ad inseguire. Per questo dico che servono compattezza e lucidità, come è stato oggi, per essere più incisivo in fase di rifinitura e realizzazione“.








