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Serviva vincere e la SPAL l’ha fatto. Con fatica, ma anche con tanta voglia di sbloccare il risultato al “Raibosola” davanti a un Comacchio combattivo e compatto. La SPAL ha vinto per rimanere a -6 dal Mezzolara che già pregustava l’allungo e ha vinto per Nicolas Giani, l’ex capitano volato via lunedì a soli 39 anni. La squadra e i tifosi lo hanno ricordato prima del fischio d’inizio con un toccante minuto di raccoglimento.

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È anche la prima vittoria per il nuovo allenatore Carmine Parlato dopo la delusione del debutto in Coppa Italia regionale. Un risultato pesante tanto quanto il campo di Comacchio, reso scivoloso dalla tantissima pioggia venuta giù nelle ore precedenti la partita. Entrambe le squadre hanno dovuto metterci senso pratico, intensità e spirito di sacrificio. Ha prevalso la SPAL con un’azione da calcio piazzato che ha premiato l’impegno lungo l’arco dei quasi 100 minuti totali di gioco. Al triplice fischio non sono mancati infatti gli applausi dei sostenitori biancazzurri, segnale di una tregua momentanea dopo le dure contestazioni recenti. Da sottolineare anche il bel gesto dei giocatori della Comacchiese, andati a salutare e ringraziare i tifosi della Curva Ovest. Ora però serve continuità: la SPAL è chiamata a dare seguito a questo risultato per consolidare la propria posizione e provare a mettere pressione al Mezzolara nella corsa al vertice.

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Primo tempo molto solido della SPAL in fase difensiva, con la Comacchiese praticamente mai in grado di rendersi pericolosa. La gara è ruvida e spezzettata, complice un terreno di gioco in condizioni precarie, con diverse zone in cui il pallone fatica a scorrere regolarmente, causando errori tecnici da entrambe le parti. La SPAL prova comunque a costruire gioco, riuscendo a tratti a dare una parvenza di manovra organizzata. Le occasioni più insidiose, però, nascono soprattutto da conclusioni dalla distanza e da situazioni da calcio d’angolo. La Comacchiese imposta la propria partita su una fase difensiva molto coperta, con tanti uomini dietro la linea del pallone, per poi cercare di ripartire in contropiede. Transizioni che, almeno nei primi 45 minuti, non producono veri pericoli se non una sgroppata di Sylla conclusa con un tiraccio completamente fuori misura.

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 Secondo tempo sulla stessa linea del primo, con l’aggravante di un terreno di gioco sempre più pesante e fangoso con il passare dei minuti, fattore che ha ulteriormente limitato la fluidità della manovra. La SPAL mantiene l’iniziativa, spingendo con continuità e cercando di creare pericoli soprattutto su palla inattiva e con conclusioni dalla distanza, ma senza riuscire a trovare lo spunto decisivo. La svolta arriva all’86’: su un cross di Mazza, il pallone attraversa l’area in modo sporco e sul secondo palo Piccioni si fa trovare pronto, spingendo in rete da pochi passi, probabilmente con una leggera deviazione. Nel finale la SPAL non si limita a gestire il vantaggio, ma continua ad attaccare, mantenendo alta la pressione fino al triplice fischio.

Nella 23^ giornata i biancazzurri torneranno al “Paolo Mazza” per sfidare il Castenaso. Appuntamento per domenica 8 febbraio alle ore 14.30.

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 Comacchiese-SPAL 0-1 (p.t. 0-0)

 Comacchiese (532): Campi; Minieri, Ferri, Gordini (dal 91’ Succi), Fiorini Temporin; Sylla, Taroni, Brito (dal 80’ Riberti); Mancini (dal 61’ Montanari), Centonze (dal 78’ El Shazly). A disp.: Simoni, Manfrini, Bakalets, Ravaglia, Felloni. All.: Candeloro.

SPAL (352): Giacomel; Casella (dal 75’ Iglio), Dall’Ara, Mambelli (dal 97’ Occhi); Senigagliesi (dal 91’ Stoskovic), Cozzari (dal 75’ Carbonaro), Mazza, Ricci, Mazzali; Piccioni, Moretti (dal 61’ Prezzabile). A disp.: Luciani, Malivojevic, Rossi, Barazzetta. All.: Parlato.

Arbitro: sig. Ghirardi di Ravenna (ass.ti: Asaro e Lauriola)
Reti: 86’ Piccioni (S)
Ammoniti: Brito (C), Mambelli (S), Sylla (C), Gordini (C), Ricci (S)
Note: terreno di gioco in pessime condizioni con pozzanghere. Angoli: 4-10 Recuperi: 2’ p.t., 9’ s.t.

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Azioni salienti primo tempo:
14’ Senigagliesi dopo un tiro-cross sfiora l’incrocio dei pali e per poco non serve Mambelli sul secondo palo.
19’ Cozzari tira da fuori area col mancino, tiro potente ma centrale bloccato da Campi.
27’ Stavolta è Mazza a provarci dalla distanza: tiro insidioso che rimbalza davanti a Campi che respinge in qualche modo.
35’ Ennesimo tentativo da fuori area, Ricci calcia di destro potente ma centrale, blocca Campi.
43’ Casella crossa dalla destra, pallone che taglia tutta l’area e nessuno degli attaccanti biancazzurri riesce a deviarlo verso la porta di Campi. Buona occasione non sfruttata.
45’ Senigagliesi calcia rasoterra dopo aver raccolto un pallone sul secondo palo. Pallone ribattuto da un giocatore della Comacchiese che era a terra.

Azioni salienti secondo tempo:
48’ Piccioni calcia una punizione da ottima posizione sulla barriera, sulla respinta Ricci calcia a sua volta fuori dallo specchio.
50’ Mazza trova in Piccioni profondità con un pallonetto che scavalca la difesa di casa: l’attaccante spallino aggancia il pallone ma c’è il buon recupero di Temporin che gli fa perdere il tempo per calciare a rete.
55’ Cozzari calcia fortissimo verso l’incrocio dei pali ma Campi vola e fa un’ottima parata, palla in angolo.
65’ Gol annullato alla SPAL. Senigagliesi, dopo un angolo, aveva calciato forte e rasoterra insaccando il pallone in basso a sinistra. Tutto inutile per fallo su Campi.
86’ GOL DELLA SPAL! Piccioni devia una palla arrivata dalla punizione calciata da Mazza, sporca il pallone quanto basta per battere Campi e portare i biancazzurri in vantaggio.

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