Prima di parlare del prezioso risultato di Comacchiese-SPAL mister Carmine Parlato ha voluto dedicare un pensiero a Nicolas Giani e alla sua famiglia: “La società e tutti noi volevamo rivolgere un pensiero a Nicolas. Siamo vicini alla sua famiglia e anche i nostri tifosi hanno saputo valorizzare lo spirito del ragazzo per quello che ha fatto quando era qui a Ferrara. È una cosa bellissima e ci stringiamo accanto alla sua famiglia”.
Passando all’analisi della gara, l’allenatore ha sottolineato la crescita della squadra rispetto alla partita di Coppa Italia di sabato scorso.
PARTITA- “Credo sia stata una prestazione migliore. Abbiamo giocato a ritmi più alti e abbiamo cambiato qualcosa per dare più peso davanti. La partita si poteva sbloccare già nel primo tempo, ma la Comacchiese è stata molto brava a chiudere gli spazi. Nell’intervallo ho chiesto ai ragazzi di credere di più nella finalizzazione. Gli faccio i complimenti perché hanno continuato a spingere. Ora recuperiamo le energie, perché domenica ci aspetta un’altra battaglia (col Castenaso, ndr)”.
TIRI DA FUORI- “Il tiro da fuori è una delle soluzioni per fare gol, soprattutto su un campo scivoloso e inzuppato, perché può creare problemi al portiere. È giusto provarci, poi sta ai ragazzi fare la scelta migliore. In alcune situazioni abbiamo forse forzato la conclusione invece di andare dentro, ma siamo riusciti a portare a casa la vittoria e questo è ciò che conta”.
Il mister ha infine chiuso la conferenza spendendo due parole nei confronti del nuovo arrivato Riccardo Rossi: “Dico la verità: è un ragazzo che non conoscevo, era già qui e si aspettava solo il tesseramento. Ne abbiamo parlato con il direttore e abbiamo deciso di inserirlo. È un attaccante mancino, con buone doti tecniche, ma devo ancora valutarne la condizione fisica. Non so se arriverà qualcun altro: io penso alla partita di domenica, per il mercato potete chiedere al direttore”.








