L’Under 13 della SPAL, formalmente Ars et Labor Ferrara, rappresenta l’anticamera del calcio a 11 per i ragazzi inquadrati nella categoria Esordienti. L’attività infatti prevede il gioco con 9 effettivi, ma è in questa fase che si iniziano a mettere le basi per il passaggio successivo, ossia la transizione alla formazione a 11 effettivi.
Nel nostro percorso di ricognizione del nuovo settore giovanile biancazzurro, ripartito ad agosto 2025 dopo lo sfacelo della SPAL americana, abbiamo voluto fare il punto assieme a mister Enrico Preti al quale è stato affidato (in collaborazione con Nicolò Occhi) il gruppo dei classe 2013.
PRESENTAZIONE – “Io sono ferrarese di nascita e alleno in provincia da più di dieci anni. Ho iniziato il mio percorso da allenatore per passione. La prima società in cui ho allenato è stata l’Ugo Costa: dopo due o tre anni in quel settore giovanile ho avuto la fortuna di ricevere la chiamata della SPAL e, da quel momento, ho sempre avuto gruppi dell’attività di base, tra Accademia SPAL e settore giovanile, fino all’Under 14″.
CONTINUTÀ – “Sicuramente l’aspetto positivo di questa stagione, parlando del mio gruppo Under 13, è quello di essere riusciti a mantenere una buona parte dei ragazzi che avevamo l’anno scorso. Questo è sinonimo del buon lavoro svolto negli anni precedenti, sia da me sia dagli altri allenatori passati per la SPAL. La cosa bella è poter continuare a lavorare con un gruppo qualitativamente importante: questo porta un grande senso di soddisfazione e ti motiva ogni giorno a fare meglio e a dare il massimo, sia a noi allenatori sia ai ragazzi”.
CAMPIONATO – “Noi facciamo un campionato provinciale di pari età senza classifica: finora sta andando molto bene e i risultati sono per la maggior parte positivi. Nella seconda parte di stagione ci sarà un’unione con l’altro girone e quindi vedremo il confronto con squadre differenti e probabilmente di livello più alto, vedremo come i ragazzi risponderanno”.
SQUADRA – “Dal punto di vista caratteriale è sicuramente un bel gruppo. I sette-otto ragazzi che sono entrati quest’anno sono stati accolti nel migliore dei modi e si sono amalgamati molto velocemente con chi già faceva parte della squadra. I nuovi ingressi sono dovuti principalmente alla necessità di colmare le partenze dei ragazzi che, al termine della scorsa stagione, hanno deciso di proseguire il loro percorso in settori giovanili più prestigiosi. C’è qualche difficoltà dal punto di vista fisico, perché i ragazzi si trovano in una fase di crescita e iniziano a emergere i primi piccoli problemi. Gli unici sotto età sono i portieri: invece di essere dell’annata 2013 sono del 2014, ma nonostante questo si stanno comportando molto bene. Sono soddisfatto del lavoro che hanno svolto finora, perché tutto questo fa parte del loro percorso di crescita”.
IMPEGNO – “Nella seconda parte di stagione, a livello di campionato, mi aspetto di continuare l’ottimo percorso fatto finora. L’obiettivo è proseguire nel percorso di crescita dei ragazzi e arrivare all’ultima parte di campionato, o comunque ai momenti di confronto più importanti come gli scontri diretti o le amichevoli con società professionistiche, continuando a giocarcela alla pari, come accadeva lo scorso anno. Tutti questi risultati positivi derivano anche dal grande lavoro svolto questa estate da Marco Aventi e Michele Borghi: tutto è filato liscio e la macchina del settore giovanile ha funzionato alla grande grazie al loro impegno e alla massima serietà che hanno dimostrato”.


