foto Rubin

Se alla vigilia c’era ancora qualche tenue dubbio, il risultato finale e soprattutto l’atteggiamento di Cava Ronco-SPAL 0-0 ribadiscono che si è spento a Forlì l’obiettivo di promozione diretta per i biancazzurri. Nelle ultime dieci partite la SPAL dovrà difendere la seconda posizione, per essere quantomeno testa di serie ai playoff del girone.

Playoff in cui la squadra di mister Parlato potrebbe incontrare nuovamente proprio il Cava Ronco, al momento quarto in classifica. L’allenatore dei romagnoli Daniele Mordini tuttavia invita i suoi alla prudenza. Queste le sue dichiarazioni al fischio finale.

PARTITA – “Per la caratura dell’avversario sapevamo fin dall’inizio che oggi sarebbe stata una partita di lotta e sacrificio. Dopo l’espulsione è diventata ancora più dura, ma i ragazzi sono stati straordinari. Anche chi non ha giocato ha incitato i compagni dalla panchina: siamo stati bravissimi. Per noi questo è un grande punto”.

PLAYOFF – “Noi siamo partiti per arrivare a 44 punti (quota salvezza, ndr): non cambieremo la nostra mentalità fino al raggiungimento dell’obiettivo. Poi, quando saremo salvi vedremo cosa succederà. Noi siamo in zona playoff, ma ricordo che il playout è appena sette punti dietro. Non abbiamo margine di errore e per la nostra squadra è giusto continuare il percorso che stiamo facendo”.

SPAL E MEZZOLARA – “Ho giocato solo due/tre partite contro di loro quindi non posso dare un giudizio completo. Da esterno dico che recuperare dieci punti al Mezzolara non sarà facile. Loro hanno costruito un’ottima squadra, di categoria, e il loro ruolino di marcia lo sta dimostrando. Stanno facendo molto bene”.

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