foto Rubin

La SPAL non va oltre lo 0-0 in casa del Futball Cava Ronco. Ora il distacco dal Mezzolara capolista è di dieci punti. Il problema della poca concretezza sotto porta continua e mister Carmine Parlato non sembra aver trovato soluzioni a breve termine. Tuttavia il tecnico assolve la squadra per l’impegno mostrato contro i biancorossi.

RISULTATO – “Guardando la partita resta l’amarezza per non aver raccolto i tre punti. La matematica non dà per scontato niente, quindi anche con l’1% di possibilità di promozione diretta dobbiamo crederci. I ragazzi oggi hanno dato tutto. Peccato che abbiamo buttato via delle palle gol, perché siamo una squadra che ne crea tante, ma che poi rischia di subirlo alla fine. Dobbiamo cercare di migliorare questa cosa“.

PARTITA -“Abbiamo provato cose diverse con Carbonaro a sinistra, Senigagliesi a destra, scambiandoli tra di loro durante la partita. Abbiamo alzato il baricentro dei braccetti di difesa. Nel secondo tempo abbiamo spinto ancora di più per far inserire Cozzari e Moretti, provando a creare di più. Serve ottimizzare il lavoro che facciamo in campo e prima o poi la situazione girerà per recuperare qualche punto. I ragazzi sono usciti dal campo stremati e ho anche dovuto sostituirne due per infortunio. Loro ci tengono e vorrebbero vincere le partite, non direi che manchi l’impegno. Dobbiamo fare un mea culpa cercando di finalizzare almeno il 30% delle azioni che creiamo. Ringrazio i tifosi che sono venuti e che sono dispiaciuti per il risultato, come lo sono anche io. Mi accontenterei di una prestazione al di sotto delle aspettative, ma portando a casa i tre punti“.

FASE REALIZZATIVA -“All’inizio abbiamo giocato con Carbonaro e Senigagliesi larghi per fare l’uno contro uno. Ma vedevo che eravamo in pochi ad attaccare in mezzo all’area. Nel secondo tempo ho fatto una modifica, mettendo Moretti come spalla di Piccioni e poi ho inserito Cozzari. Ho cercato in tutti i modi di trovare la via del gol. La traversa, le parate del loro portiere e la troppa fretta nell’andare a concludere le azioni ci hanno fatto mancare l’appuntamento con la rete. Non posso rimproverare questo gruppo perché stanno dando molto. Io non credo centri il modulo con questi risultati. Ho provato a mettere Senigagliesi attaccante e deve migliorare l’uno contro uno, perché lo può fare. Oggi quello che fa più male è che non abbiamo ottenuto i tre punti. Da quando ci sono io, i ragazzi hanno fatto buone prestazioni, ma ciò viene oscurato perché non abbiamo vinto. In questo momento dovremmo cercare subito la giocata sulla punta per trovare il gol, ma io penso che sul lungo periodo, costruendo dal basso raccoglieremo i nostri frutti. Serve rimanere sul pezzo fino alla fine. Io sono l’allenatore e devo trovare la soluzione per portare a casa le partite. Iglio se fosse stato più lucido avrebbe potuto piazzarla invece di tirare forte, ma di queste situazioni ce ne sono state tante altre“.

ROSA – “Alla rosa ci pensa il direttore sportivo. Io penso all’aspetto tecnico e finché la matematica non ci dirà il contrario, noi continueremo a lottare per vincere. Io mi sto trovando bene con questi giocatori, ma se dovesse arrivare qualcuno sarà ben accetto, altrimenti continuerò a lavorare con questi calciatori. Ho l’obbligo di farli rendere al meglio, cercando di migliorare soprattutto la fase realizzativa“.

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