foto Rubin

La stoccata da fuori area di Leonardo Mazza regala alla SPAL la seconda vittoria consecutiva su un campo tosto. Con 8 giornate ancora da giocare, lo 0-1 di Russi contribuisce soprattutto a preparare un finale di stagione in crescendo, con la prospettiva di arrivare nelle giuste condizioni ai playoff.

VOTO DI SQUADRA 6,5 – Nonostante il momento positivo dei padroni di casa, la solidità difensiva e il bel gol di Mazza permettono ai biancazzurri di centrare la seconda vittoria consecutiva e di allungare a +8 la distanza con il Medicina Fossatone. Al “Bucci” è andata in scena la classica partita sporca su un campo malmesso, che per essere vinta (peraltro in inferiorità numerica) richiedeva cattiveria e tanto sacrificio, due aspetti che dopo tempo la SPAL è riuscita a far rivedere in campo.

GIACOMEL 4,5 – Appare visibilmente indeciso nelle scelte, compiendo uscite spericolate e lanci fuori portata. Su un suggerimento in profondità per lo scatto di Battiloro esce in maniera scomposta dall’area di rigore e tocca il pallone con la mano. Espulsione diretta e partita da dimenticare.

IGLIO 6 – Così come nella partita d’andata era stato protagonista di uno scatto fondamentale per l’1-0 firmato da Moretti, anche oggi il suo motore è l’arma in più della formazione di Parlato. L’asse con Senigagliesi funziona e causa non pochi problemi sulla fascia destra. Qualche errore di troppo in fase difensiva, il più eclatante al 48′ con un passaggio a Battiloro a porta sguarnita.

CASELLA 6 – Se la cava, ma non pareggia la sicurezza che dà il suo collega di reparto, commettendo qualche errore di troppo nella costruzione dal basso. Nella marcatura soffre talvolta il confronto con Saporetti, lasciandolo tirare a pochi centimetri da Luciani intorno al quarto d’ora della ripresa.

DALL’ARA 6,5 – Regge benissimo il confronto con Battiloro, anticipando ogni pallone e strozzando ogni suo tentativo sul nascere. Nei momenti finali della partita non si scompone e riesce a mantenere il reparto compatto e solido, guidando i compagni in fase difensiva. In partite complicate come questa, il suo apporto è una garanzia.

MAZZALI 6 – Arriva al tiro al 24′, poi si fa vedere qualche volta in avanti con i suoi soliti scatti sulla fascia. Conduce una partita ordinata in fase difensiva, riacquistando un po’ di sicurezza e consapevolezza nei propri mezzi. Resta però da migliorare la propensione in avanti.

RICCI 6 – La sua vena agonistica non manca mai, così come il suo lavoro di protezione della sua zona di campo. In fase di possesso, però, pecca di lucidità nei suggerimenti in avanti e in un paio di situazioni promettenti regala palla agli avversari nel tentativo di servire gli attaccanti (dal 57′ COZZARI 6 – Meno incisivo del solito, si limita a distribuire palloni sulle fasce e a riempire gli spazi nelle zone calde. In inferiorità numerica non si spinge nelle sue solite incursioni offensive, preferendo un approccio più prudente e difensivo).

MAZZA 7 – Spesso sopperisce agli errori dei compagni e gestisce con molta attenzione il suo reparto, commettendo pochissimi errori. A condire l’ennesima prestazione positiva ci pensa il gol bellissimo segnato dalla distanza appena sotto l’incrocio dei pali, intorno al quarto d’ora del primo tempo.

MALIVOJEVIC 5,5 – Il suo compito è quello di legare i due reparti, permettendogli di dialogare e di costruire azioni pericolose. Tuttavia sul campo malmesso del “Bucci” riesce solamente a scodellare palloni in avanti, senza contribuire alle manovre offensive dei suoi. Fa una mezz’ora anonima conclusa con l’ingresso di Luciani in seguito all’espulsione di Giacomel (Dal 26′ LUCIANI 6,5 – Si fa trovare pronto su una conclusione ravvicinata di Saporetti e sul tentativo in girata di Grazhdani allo scadere del secondo tempo. Rispetta perfettamente il ruolo del secondo portiere: rispondere presente in caso di necessità).

SENIGAGLIESI 6 – Nella prima mezz’ora del primo tempo è il pericolo numero uno per la retroguardia del Russi: scatti in profondità, velocità con palla tra i piedi e imprevedibilità gli permettono di guadagnare campo e di penetrare lo scacchiere avversario. Una volta espulso Giacomel gli viene chiesto di arretrare il suo raggio d’azione per dare man forte nella zona calda del campo e lui esegue (dal 74′ MAMBELLI 6 – Con il risultato da difendere cerca solamente di chiudere le poche azioni offensive degli avversari e di riempire la propria area nei minuti finali).

CARBONARO 6 – Gioca una partita di sacrificio facendosi vedere spesso anche negli ultimi metri di campo. Prima al 5′, quando quando supera Bertoni con un tunnel e sbatte contro l’uscita di Sarini. Successivamente al 54′ decide di non servire Piccioni a centro area e calcia forte sul portiere ospite, senza trovare il gol.

PICCIONI 5,5 – Non riesce a dare continuità alla buona prestazione fornita contro l’Osteria Grande, non solo in termini realizzativi. Il centravanti biancazzurro non spicca per fisicità e per intuizioni offensive. Sbaglia quasi tutte le sponde e si mangia un gol praticamente fatto al 44′ dopo un colpo di testa a pochi metri dalla porta. Giornata storta (dal 57′ MORETTI 5,5 – Non incide particolarmente negli ultimi metri di campo, dove viene cercato spesso da lanci in profondità quasi sempre irraggiungibili. Nonostante le difficoltà nel puntare la porta e un bel colpo al volo parato all’82’, contribuisce a un paio di ammonizioni dei difensori ospiti).

PARLATO 6 –Ripropone il 433 contro una formazione che non perdeva da cinque partite. A discapito di una fase realizzativa ancora complicata, la SPAL sembra aver riconquistato quella sicurezza nella propria metà campo che nel girone d’andata le aveva permesso di andare al vertice della classifica. Obbligato a modificare l’assetto tattico dopo l’espulsione di Giacomel, esegue le sostituzioni giuste e difende bene tre punti fondamentali in ottica playoff.

Lascia un commento