E sono quattro! La SPAL vince strameritatamente la sfida contro il Mezzolara, chiudendo sul risultato di 2-1, meritando dal primo all’ultimo minuto. Il distacco dal primo posto si assottiglia a quattro punti e il Mezzolara di oggi non pare in piena salute.
VOTO DI SQUADRA 7,5 – Partita praticamente perfetta. La SPAL gioca oltre le aspettative, domina in lungo e in largo per gioco e carattere. Fin dai primissimi minuti i biancazzurri schiacciano il Mezzolara e infatti passano già all’8′ con il rigore conquistato e trasformato da Carbonaro. Il raddoppio arriva con il gol del migliore in campo, Senigagliesi, che trova il 2-0 tanto cercato con diverse occasioni non trasformate. A conti fatti la SPAL sovrasta l’attuale capolista e la differenza la fa la grande intesa del tridente offensivo, ma soprattutto un collettivo grintoso e deciso nei contrasti e nelle seconde palle, praticamente tutte conquistate e sfruttate. Si aggiunga che il Mezzolara non si rende mai pericoloso e segna con l’unica mezza occasione, peraltro da palla ferma. Trame, pericolosità, idee e atteggiamento adesso sì che sono da una squadra che ha i mezzi per vincere il campionato. Si spera non sia troppo tardi.
LUCIANI 6,5 – Bravo a leggere cross anche fuori dall’area piccola. Bravo anche con i piedi quando può: su uno dei suoi lanci nasce il raddoppio della SPAL. Riesce a respingere il colpo di testa di Molossi, ma non può nulla sul tap-in successivo. Smanaccia in angolo la punizione insidiosa di Fabretti.
IGLIO 6 – Spara lontano ogni volta che le cose potrebbero mettersi male. Corre un’amnesia da brivido e ci mette un paio di discese di prepotenza. Alla fine dei conti vince il duello con Fabretti che poteva metterlo in difficoltà e invece viene controllato a dovere. Utile nell’allontanare palle alte che spiovono nel finale.
DALL’ARA 7 – Parte deciso da subito, con la grinta del capitano. Sempre pulito e ordinato, concede anche un controllo volante da numero dieci su un lancio lungo per niente facile con l’attaccante alle spalle. Leader della linea difensiva.
CASELLA 6,5 – Si prende in carico la gestione di Salonia, non disdegnando anche qualche colpo proibito. Così così con i piedi, ma non è il suo, e il suo lo fa molto bene, tenendo lontani i pericoli e chiudendo anche con le cattive tutto ciò che passa dalle sue parti (dal 32′ s.t. MAMBELLI 6 – Al primo pallone che gli cade vicino è bravo ad anticipare attaccante e rimbalzo. Non corre rischi e fa bene).
MAZZALI 6,5 – Molto attento alla fase difensiva, bravo nel recuperare Ganzaroli sfruttando passo e fisico differenti. Arriva sul fondo riuscendo a mettere diversi palloni pericolosi. Sembra in crescita nelle ultime, e infatti è più determinante.
PREZZABILE 6 – Dopo essere stato decisivo col Solarolo trova la titolarità nella partita più importante della stagione. Parte bene con tanta quantità e presenza nelle situazioni nevralgiche. Non si fa pregare quando è ora di calciare anche da fuori. Si perde Molossi che colpisce di testa allo scadere propiziando il gol del 2-1. Nella ripresa disegna una buona imbucata, ma finisce la benzina presto (dal 17′ s.t. MALIVOJEVIC 6 – Ingresso un po’ fantasma, fatica a mettersi in mostra e creare qualcosa. Molto utile invece nel finale con un recupero palla e conseguente ripartenza che alleggerisce la pressione).
MAZZA 7 – Da un suo ottimo recupero nasce l’occasione del rigore. Tiene l’ordine anche mettendo giù palloni complicati sotto pressione e ne intercetta anche un’infinita. Non tira mai indietro la gamba e si butta su palloni vaganti senza remore.
RICCI 6 – Mette lo zampino di disturbo per aiutare Mazza nel recupero palla decisivo per l’1-0. Si fa male in uno scontro di gioco duro con Derjai nel tentativo di calciare via la palla. Prova a stringere i denti ma è costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochi secondi (dal 17′ p.t. COZZARI 6,5 – Entra quasi a freddo, ma riesce subito a calarsi nella partita con il suo apporto a centrocampo specialmente nel recupero delle seconde palle. Tanta lotta ma anche giocate di qualità).
SENIGAGLIESI 8 – Gioca a tutto campo e non lo prendono mai. Ha un passo che fa paura e una capacità di mantenere il possesso che elude qualsiasi tentativo di raddoppio. Vicino al gol con una punizione violenta, trova il pesantissimo raddoppio con un sinistro altrettanto potente dopo imbucata di Moretti e dribbling secco in area. Anche nel secondo tempo è imprendibile.
CARBONARO 7 – Conquista il rigore dopo meno di dieci minuti e lo trasforma con una botta potente e senza mezze misure, di quelle che non si parano. Grande intesa con Senigagliesi, si spende anche in recupero palla. Qualche errore in avvio di ripresa.
MORETTI 6,5 – Già dai primi minuti si spiega perché sia stato preferito a Piccioni. Viene cercato spesso e con lui la SPAL può permettersi di attaccare il Mezzolara frontalmente e palla al piede. Molto frizzante e fastidioso per la retroguardia ospite, raccoglie anche lui tanti palloni respinti corti dalla difesa e su uno di questi serve l’assist per Senigagliesi. Corre tanto e pressa fino alla fine.
PARLATO 7 – Fa due scelte importanti escludendo Malivojevic e Piccioni dal primo minuto per premiare Prezzabile e Moretti, entrati bene contro il Solarolo, specialmente il centrocampista. La sua SPAL è aggressiva e dominante per tutto il primo tempo, con l’atteggiamento perfetto per una partita come questa. Gli va dato grande merito di aver trasformato questa squadra adattandola alla categoria: la SPAL di oggi è un gruppo che lotta e vince con convinzione duelli e seconde palle. Bravo a gestire la situazione all’intervallo, con la SPAL che poteva anche impaurirsi dopo il gol preso allo scadere del primo tempo, e invece è tornata in campo nel secondo tempo con la convinzione giusta per tenere il risultato. Partita perfetta per scelte, preparazione e atteggiamento lungo tutti i novanta minuti.








