foto Rubin

Roberto Cappellacci, allenatore della Santegidiese, non si è fatto vedere nella sala stampa del “Paolo Mazza” per la consueta conferenza postpartita. Al suo posto è passato Andrea Censori, il numero due dello staff tecnico degli abruzzesi. Cappellacci infatti – per scelta personale – non parla con i cronisti in alcuna circostanza.

RISULTATO – “Nel calcio, come anche nella vita, ci vuole fortuna e in queste partite gli episodi fanno la differenza. Nel primo tempo siamo stati bravi col possesso palla, anche se di occasioni nitide ne ricordo una, al massimo due. Siamo stati bravi a rimanere in partita e a non farci prendere dall’ansia, mantenendo anche la voglia di giocare e tenere palla. Poi siamo stati fortunati nell’episodio del nostro gol e in quelli successivi, che però onestamente non ho rivisto. Le squadre sono state entrambe forti e lo stadio era importante, è stato bello giocarci“.

PRESTAZIONE – “Sicuramente oggi il caldo ha fatto la sua parte, poi l’essere rimasti in dieci contro una squadra forte come la SPAL, che ha tanti cambi oltre a calciatori forti che giocano dall’inizio, incide molto su tutta la partita“.

RITORNO – “Non credo che partiremo da favoriti: partiamo alla pari come eravamo prima di oggi. Sappiamo che saranno 90 minuti difficilissimi e noi con le nostre armi e il nostro modo di giocare cercheremo di mettere in difficoltà la SPAL anche al ritorno“.

EPISODI – “Purtroppo noi non possiamo giudicare le reti annullate alla SPAL, è davvero sempre una questione di fortuna… magari al ritorno ce ne annulleranno due a noi, in quel caso ne faremo tre! (ride, ndr)”.

ROSA – “Come ho detto in settimana, durante il campionato noi avevamo l’obbligo di giocare con due ragazzi Under e questo fa sì che la rosa abbia qualche deficit: non perchè i ragazzi non siano bravi, ma semplicemente perchè per partite del genere servono anche esperienza e personalità, che si acquistano facendo diversi campionati“.

SINGOLI – “Appena rientreremo dovremo valutare non solo Dal Cason (uscito toccandosi la coscia, ndr) ma tutti, perchè tutti sembravano stremati. Dal Cason ha avuto un piccolo accenno di crampo, che non dovrebbe essere niente di grave, ma gli esami ci diranno quello che verrà fuori“.

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