Per un giorno tutte le squadre portano davvero a Roma anche se si tratta di SPAL. Mentre nella capitale venivano definiti gli ultimi dettagli per il passaggio societario tra gli argentini e Joseph Portelli, il direttore sportivo Sandro Federico era nella sede della Lega Nazionale Dilettanti per consegnare tutta la documentazione relativa alla domanda di ripescaggio in serie D.
La Ars et Labor è stata la prima tra le società di Eccellenza a consegnare tutti gli incartamenti e gli assegni circolari necessari per essere della partita: 24mila euro per l’iscrizione e 50mila di contributo straordinario, più una fideiussione bancaria da 31mila euro. In via Copparo il livello di fiducia sembra oscillare tra il basso e il moderato, anche perché in caso di ripescaggio i benefici verrebbero raccolti dalla nuova proprietà.
Il termine per le domande di ripescaggio scadrà alle ore 14 di mercoledì 8 luglio. Entro il 10 invece dovranno pervenire alla LND le domande di iscrizione alla serie D delle squadre che ne hanno effettivamente diritto. Già l’11 quindi ci sarà la possibilità di capire due dati fondamentali: chi ha bucato la scadenza e chi effettivamente ha depositato la domanda di ripescaggio.
Il 14 luglio è previsto un altro passaggio determinante: la Co.Vi.So.D (Commissione di Vigilanza sulle Società di serie D) emetterà i suoi verdetti sulle domande di iscrizione; il 28 sarà il termine ultimo per gli eventuali ricorsi. Lì diventerà chiaro quante squadre mancheranno all’appello e chi avrà diritto a subentrare. La FIGC quindi procederà a finalizzare gli organici dei campionati con un pronunciamento del consiglio federale.
Per l’Ars et Labor la strada del ripescaggio appare in salita. Il regolamento per il completamento degli organici in serie D prevede un meccanismo ad alternanza 1:1 tra le società che hanno perso gli spareggi-promozione di Eccellenza (la graduatoria in cui si trova l’Ars et Labor) e quelle retrocesse dalla D, sia tramite play-out sia per distacco punti. Significa che anche se ci fossero sei vacanze di organico a livello nazionale (un numero ancora non ufficiale), alla graduatoria delle seconde di Eccellenza spetterebbero solo tre posti (le posizioni dispari della graduatoria generale: 1°, 3°, 5°). Di conseguenza, la SPAL dovrebbe posizionarsi tra le primissime in Italia nella propria specifica graduatoria.
In serie C non si sono verificati terremoti che fino a un mese fa erano paventati da qualche osservatore. Dalle 60 aventi diritto è rimasta fuori solo la Ternana per via del fallimento societario e il suo posto verrà preso dal Foggia, riammesso in categoria. In serie D ci sono alcune situazioni delicate che vengono tenute d’occhio con attenzione dalle pretendenti al ripescaggio. In particolare: Certosa, Enna, Fasano, Gela, Pro Patria, San Giuliano City, Siracusa. Se anche dovessero saltare tutte non è comunque detto che la Ars et Labor possa rientrare nella partita.
Le graduatore per i ripescaggi in serie D vengono formate attraverso un meccanismo di attribuzione del punteggio diviso tra otto voci che prendono in considerazione bacino d’utenza, meriti sportivi, anzianità di affiliazione, impianto sportivo e settore giovanile. A causa dell’affiliazione datata 2025 l’Ars et Labor parte inevitabilmente svantaggiata a causa della sostanziale assenza di storia sportiva e anche l’eventuale ricongiungimento col marchio storico (e quindi la denominazione SPAL) non cambierebbe la situazione in quanto il riferimento principale sta nella matricola FIGC.
Va poi tenuto conto della concorrenza. Tra le “deluse” dell’Eccellenza ci sono almeno quattro società teoricamente meglio piazzate dell’Ars et Labor che hanno già annunciato di volersi candidare per il ripescaggio. Si tratta di Lascaris (Piemonte, finalista); Fiorenzuola (Emilia-Romagna, semifinalista), Grassina (Toscana, finalista) e Ilvamaddalena (Sardegna, finalista). Altre realtà non si sono ancora esposte pubblicamente sull’argomento. La composizione delle graduatorie è un rebus e basta un dettaglio fuori posto per scompaginare le previsioni. L’Ars et Labor fa notevole affidamento su quest’ultimo aspetto.








