Finisce mestamente – almeno per la SPAL – uno dei tormentoni del precampionato 2026/2027. La Polisportiva Aurora Treia, società neopromossa nel campionato di Eccellenza delle Marche, ha annunciato di aver messo sotto contratto Luca Senigagliesi (1998), l’esterno d’attacco che con 8 gol e 11 assist aveva contribuito a tenere vive le speranze di promozione nello scorso campionato.
Pur con un cambio di proprietà in corso, era sembrata abbastanza palese la volontà della SPAL di confermare il giocatore, anche se da subito – quando ancora era in carica il ds Sandro Federico – era emersa una certa distanza tra domanda e offerta. Col subentro della proprietà maltese l’accordo pareva dietro l’angolo, ma nuove divergenze sul contratto hanno portato all’interruzione delle trattative, con l’Aurora Treia che ha avuto la meglio nel convincere Senigagliesi, complice anche la possibilità di riportarlo a giocare nella regione d’origine. L’attaccante torna così a vestire la maglia di una società marchigiana dopo l’esperienza alla Sambenedettese in serie D nel campionato 2024/2025.
Pur essendo una nuova arrivata in Eccellenza, l’Aurora Treia sembra avere l’intenzione di fare le cose in grande grazie al supporto determinante della Lube Cucine, azienda che nella pallavolo maschile ha colto grandissimi successi nazionali e internazionali. Già a fine giugno la società rossoblù aveva fatto notizia ingaggiando Alessandro Sbaffo (1990), trequartista che peraltro è stato compagno di squadra di Senigagliesi alla Recanatese. La campagna acquisti poi ha visto l’arrivo di diversi altri elementi con trascorsi importanti in serie D.
La stagione 2025/2026 di Senigagliesi si era conclusa all’11’ di SPAL-Medicina Fossatone, finale dei playoff regionali di Eccellenza Emilia-Romagna, disputata il 17 maggio 2026. In quell’occasione l’attaccante si fermò per un infortunio muscolare che venne inizialmente valutato come di minore entità, salvo poi fargli saltare il doppio scontro con la Santegidiese (24 e 31 maggio) che poi è risultato fatale ai biancazzurri. L’ambiguità con la quale la società e mister Parlato avevano trattato la questione di fronte ai media aveva fatto sospettare che il problema fosse decisamente più serio e infatti Senigagliesi si è accomodato in tribuna per entrambe le gare della semifinale nazionale.
Il diretto interessato, come da tradizione ormai consolidata, si è congedato dal suo ormai ex pubblico con un post pubblicato attraverso Instagram: “Ciao Ferrara, mai avrei immaginato di dovervi salutare e soprattutto non avrei mai pensato di doverlo fare così presto. Siete stati molto più di una semplice squadra: siete stati casa. Fin dal primo giorno mi avete fatto sentire accolto, voluto bene e parte di una famiglia. In questa città e con questi colori ho vissuto emozioni che porterò per sempre nel cuore. A volte il percorso prende direzioni che non avresti mai immaginato e che non dipendono solo da te. Per questo ci tengo a dirvi che lasciare tutto questo non è stata una scelta che mai avrei pensato di fare, ed è stato molto più difficile di quanto possiate immaginare. Mi dispiace non essere riusciti nel raggiungere l’obiettivo che tutti sognavamo. Ma una cosa posso dirla con assoluta sincerità: ogni giorno ho cercato di onorare questa maglia dando tutto me stesso. Ho lottato fino all’ultimo istante, mettendoci il cuore, il sacrificio e l’anima. A tutti voi auguro di realizzare ogni obiettivo e di tornare il prima possibile dove questa piazza merita di stare, perché Ferrara e i suoi tifosi lo meritano. Grazie per ogni applauso, per ogni parola, per ogni momento condiviso. Porterò con me il ricordo di questa esperienza e di tutte le persone che l’hanno resa speciale. Voglio ringraziare di cuore tutti i miei compagni, lo staff, i dottori, i fisioterapisti e i magazzinieri. Dietro ogni partita e ogni allenamento c’è anche il vostro lavoro, spesso silenzioso ma indispensabile. Grazie per l’impegno, la professionalità e l’affetto che avete dimostrato ogni giorno. Grazie veramente di cuore a tutti. Forza SPAL“.


