Nel giorno del ritorno del pubblico al Mazza (e che pubblico), contro l’accreditata Vianese, la SPAL vince 2-0 davanti a più di 6mila persone e si conferma capolista del girone A insieme alla Bobbiese, staccando di tre punti proprio i reggiani.
VOTO DI SQUADRA 6,5 – Sfida che si preannunciava complicata, contro uno degli avversari più ostici del girone. Approccio giusto con la ricompensa del vantaggio un po’ fortunoso; controllo con rischi limitati – nonostante la qualità dell’avversario – e tentativi di raddoppio. Nel momento di massima sofferenza, col vantaggio preservato da un ottimo Viscovo, il colpo del KO con un contropiede magistrale. La SPAL esce da questa partita con la consapevolezza di poter vincere e farlo bene anche senza dominare e contro avversari più impegnativi. Con il passare delle partite sarebbe ideale anche aggiungere maggior controllo nell’arco dei novanta minuti.
VISCOVO 7 – Al quarto d’ora è bravo a smanacciare su un corner che scendeva pericoloso sul secondo palo. In sicurezza sui cross che arrivano forti direttamente nell’area piccola. Grandissimo intervento in avvio di ripresa sul rigore in movimento di Marchetti in cui mette la mano in controtempo e salva il risultato.
CAPARROS 6 – Chiamato spesso in causa in entrambe le fasi, non è timido in avanti, mentre dietro mette pezze seppur con un po’ di disordine. Solido comunque nel ruolo. Non gli fischiano un paio di falli che sembravano palesi.
DALL’ARA 7 – Puntuale e affidabile come al solito. Non va mai in affanno né quando viene puntato né quando la Vianese scende con più uomini. Da scuola calcio la scivolata con cui chiude la ripartenza di Geroni.
ZUCCHINI 7 – Molto attento e concentrato nel non cadere nelle finte degli attaccanti rapidi della Vianese e nel chiudere ogni pallone nella sua zona. Aggiunge anche qualche buon anticipo che permette le ripartenze dei compagni e un ottimo lavoro in controllo su Bertetti.
MAZZALI 6 – Sembra più sul pezzo del solito, poi perde un po’ di lucidità in qualche giocata difensiva che lascia buchi su cui deve fare gli straordinari Zucchini. Sfiora l’eurogol da 70 metri con una spazzata. Fa tanta confusione, sia in ripiego su Cortesi, sia quando prende iniziativa palla al piede. Alza il voto salvando sulla linea la miglior occasione della partita della Vianese (dal 43′ s.t. MONTANARO ng – Minuti finali per contenere i tentativi ospiti, si disimpegna bene fino allo scadere del recupero quando in un corpo a corpo con Falanelli è meno furbo dell’avversario concedendo a Giorgini la possibilità di fischiare un rigore generoso, comunque sbagliato).
RICCI 6,5 – Da subito a ringhiare sui palloni contesi, è sempre utile anche con gli inserimenti che completano la catena di destra sull’asse Caparros-Valenti. Tantissima lotta, quasi sempre ne esce vincente (dal 30′ s.t. MOLOSSI 7 – Dopo qualche prestazione non pienamente sufficiente, si toglie l’enorme soddisfazione non solo di segnare il gol che chiude il match, ma di farlo sotto la curva della sua città. Tra l’altro con una conclusione tutt’altro che banale. Una domenica che probabilmente non dimenticherà).
MAZZA 6,5 – Sua la prima occasione della partita dopo meno di cinque minuti. Ordinaria amministrazione con il suo solito apporto in possesso e nello schermare le sortite ospiti. Più di un pallone recuperato e ripulito nella ripresa.
MONZA 5,5 – Si muove tra le linee non dando punti di riferimento alla difesa ospite. Un po’ sotto tono con più di un errore di imprecisione e posizionamento. Anche quando viene spostato a sinistra non incide (dal 25′ s.t. ALIU 6 – Ha una mezz’ora per farsi vedere e dire la sua al fianco di Alonzi. Mette l’esperienza al servizio della squadra svariando su tutto il fronte per cercare palloni giocabili e creare spazi. L’azione del gol del raddoppio parte dai suoi piedi, con un’apertura che non tutti i centravanti saprebbero fare).
VALENTI 6,5 – Dopo un avvio volenteroso, ma senza risultati concreti, trova il gol che sblocca la partita con una punizione deviata che buca Della Corte. Ha una buona occasione anche poco più tardi. Potrebbe fare complessivamente meglio, ma va riconosciuto che mette lo zampino anche nel secondo gol con il cross preciso a trovare Alonzi (dal 36′ s.t. CERVONI ng – Dentro per rinforzare la corsia di destra dopo il 2-0 che congela la pratica).
DE GRAZIA 5,5 – Meno appariscente e coinvolto del compagno pari ruolo, anche perché la SPAL gioca più sulla destra. Cerca comunque di non nascondersi e fa ammonire Geroni con una ripartenza veloce, ma rimane ben poco della sua prova (dal 1′ s.t. FORESTA 7 – Entra con la faccia giusta, mettendoci tanta corsa e determinazione. Uomo ovunque, battaglia e rincorre per tutto il campo sbrogliando un buon numero di situazioni spinose nei pressi dell’area biancazzurra guadagnandosi diversi applausi).
ALONZI 6,5 – Si sbraccia molto per fornire ai compagni la soluzione lunga. Quando arriva la palla è molto bravo nel difenderla e farla girare per poi buttarsi in avanti. Bravo a lavorare per la squadra, va vicino al gol a metà ripresa. Suggella la capacità di giocare per i compagni con l’ottimo assist per Molossi dopo il cross di Valenti.
PARLATO 6,5 – Si affida nuovamente ad Alonzi, rilanciando De Grazia e Caparros e confermando in blocco il resto dell’undici. Il piano gara è giusto, lasciare il controllo del gioco alla Vianese per aspettare ordinati e colpire in contropiede. Si vede anche qualche buona costruzione in fase di possesso e il lavoro delle fasce laterali con le mezze ali a sostegno delle sovrapposizioni. Manca ancora un po’ quella capacità di prendere in mano la partita e controllarla con la superiorità e la forza della squadra padrona del campo. Alla fine dei conti però la sua SPAL la porta a casa senza soffrire e con un gol per tempo, e anche questo certifica la superiorità. Il rigore sbagliato e una coppia difensiva di altissimo livello lasciando la casella dei gol subiti ferma a 1, e non può che essere una buona notizia.


