Per la SPAL arriva la terza partita consecutiva (Coppa Italia) compresa contro una squadra che fa della gioventù la sua risorsa principale: la Vis Cittadella, formazione satellite del Cittadella Modena (serie D) ha raccolto l’eredità del Terre di Castelli e si presenta al “Paolo Mazza” per fare bella figura, guidata dall’allenatore/giocatore Marco Guidone. Per comprendere meglio la storia della società abbiamo scambiato due chiacchiere con il direttore generale Fabio Modica.

Ci spieghi un po’ la storia della Vis Cittadella e la particolarità del doppio ruolo ricoperto dell’attuale allenatore
“Quest’anno Guidone ha fatto solo una partita in Coppa e dopo è subentrato 9-10 minuti per sopperire a una mancanza nella scorsa partita. Tuttavia è stata un’eccezione, perché il progetto iniziale era quello di costruire una squadra per fare la Prima Categoria con la Modenese. Però si è presentata l’occasione di sfruttare il titolo lasciato da Terre dei Castelli e abbiamo costruito una squadra giovane, con un progetto per dare spazio a giocatori che escono da settori giovanili importanti. Noi crediamo in loro e cerchiamo di dargli spazio per esprimere quello che possono dare. Siamo sulla linea delle Next Gen e penso che questa sia un’opportunità importante per i ragazzi. Abbiamo l’età media più bassa della categoria: abbiamo solo tre ragazzi nati prima del 2002, per il resto giochiamo con dei 2007/2008 in campo”.

La Vis Cittadella arriva al Paolo Mazza dopo il pareggio contro il Rolo Fabbrico, il terzo di questo avvio di campionato. Quali sono gli obiettivi stagionali della squadra?
“Il nostro obiettivo principale è la crescita dei ragazzi, poi il sogno è la salvezza. Il nostro risultato sportivo rimane quello, cioè salvarci e vedere crescere questi ragazzi, perché il 10 di agosto abbiamo creato un gruppo squadra con ragazzi che si stanno amalgamando di settimana in settimana. Puntiamo alla salvezza e alla crescita di questa squadra”.

Ci sono lavoratori all’interno della società o il calcio è la prima fonte di guadagno?
”Essendo tutti ragazzi molto giovani, naturalmente sono tutti studenti universitari, fatta eccezione per qualche ragazzo che lavora durante la settimana. Il calcio è solo una grande passione”.

Da esperto di categoria, che idea s’è fatto del girone A e chi sono le principali favorite alla vittoria del campionato?
“Le favorite per me sono Vianese e SPAL. Sono le due squadre più attrezzate per competere alla vittoria. Dopo possiamo contare la Bobbiese, che finora è una sorpresa, e anche il Brescello Piccardo. Quest’ultima ha un organico veramente importante che sicuramente gli garantirà almeno il podio della classifica finale”.

Domenica la Vis Cittadella affronterà i biancazzurri davanti a un tifo fuori categoria: questo aspetto costituisce uno stimolo o un ostacolo per la squadra?
“Il giovane è imprevedibile: non so cosa si aspettano o cosa provano in questo momento. Probabilmente qualcuno si esalterà e qualcuno sì spaventerà. Noi ci impegneremo al massimo sapendo che in questa sfida, che paragono a quella tra Davide e Golia, fare punti sarà difficile. Di certo non verremmo in gita, ma al contempo verremo al Mazza con la consapevolezza di vivere un pomeriggio di calcio spettacolare grazie a un tifo fuori categoria“.

La scheda di Tutto campo.it: https://www.tuttocampo.it/EmiliaRomagna/Eccellenza/GironeA/Squadra/VisCittadella/917054/Scheda

Lascia un commento