foto Rubin

La SPAL vince 1-0 in trasferta contro la Bobbiese al termine di una gara combattuta, decisa dalla rete di Gomez Ferreno e disputata per circa mezz’ora in dieci uomini a causa dell’espulsione di Zucchini.

Per l’insidiosa partita in casa dell’ex capolista, Parlato schiera i suoi con il 4-2-3-1: Viscovo in porta, Cervoni, Dall’Ara, Zucchini e Mazzali in difesa, Monza e Ricci in mediana, Valenti, Gomez e De Grazia ad agire sulla trequarti con Alonzi riferimento offensivo.

Buon approccio alla gara degli spallini contro una Bobbiese che tatticamente si è schierata con due blocchi, uno difensivo a cinque uomini e uno offensivo da quattro, lavorando sul principio della palla profonda e veloce sul blocco offensivo. Fase di non possesso buona per i biancazzurri con Dall’Ara e Zucchini che hanno lavorato con precisione sul centravanti avversario sia nelle giocate aeree sianelle uscite a rompere la linea. Sulle corsie esterne positiva la prestazione di Mazzali sia nell’ uno contro uno sia nelle diagonali, mentre è sembrato ancora un po’ incerto Cervoni. La mediana, costantemente saltata dalla manovra dei neroverdi, ha lavorato a supporto dei recuperi della linea difensiva, con l’ausilio dei trequartisti, rapidi ad abbassare la propria posizione. La prima pressione è stata mossa da Alonzi con il sostegno della mezza punta verso il cui lato si sviluppava la manovra avversaria.

In fase di possesso i biancazzurri hanno cercato fraseggi rapidi tra Alonzi e i trequartisti: lo sviluppo è stato cercato principalmente dal basso, con i difensori che hanno mosso palla con una buona rapidità verso la mediana. Ricci e Monza sono stati propositivi e si sono mossi bene in smarcamento così come Gomez, De Grazia e Valenti: quest’ultimo è stato ancora una volta protagonista di una prova positiva impreziosita dall’assist per il gol di Gomez. Buona anche la spinta degli esterni bassi sulle rispettive catene. A differenza di quanto accaduto nelle ultime uscite, anche la gestione del secondo tempo è stato buona: linea difensiva attenta e squadra che si è mostrata dedita al sacrificio, soprattutto dopo l’espulsione di Zucchini al 68′.
Elemento chiave: il sacrificio. La squadra ha gestito bene la soluzione tattica proposta dalla Bobbiese che poteva rivelarsi molto insidiosa, con una prova di corsa e determinazione, riuscendo – anche in inferiorità numerica – a non concedere nulla agli avversari e ad avere l’occasione del raddoppio allo scadere con il rigore fallito da Monza.
Da rivedere: alcuni errori tecnici, soprattutto nel corso del primo tempo, hanno rallentato o vanificato degli sviluppi interessanti degli spallini sulle corsie esterne e sul lavoro sporco di Alonzi sulle palle lunghe.

Campanello d’allarme:  finalmente c’è nulla di particolare da segnalare.

— Andrea Coletta, 43 anni, è allenatore UEFA B dal 2013 e negli ultimi anni ha lavorato come direttore tecnico in ambito dilettantistico.

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