foto Rubin

La SPAL porta a casa altri tre punti parecchio sudati contro il Sanpaimola e come sette giorni prima il gol che sposta gli equilibri porta la firma di Paolo Carbonaro. L’attaccante è passato a fare due chiacchiere con la stampa a margine della partita.

MATCH – “Domenica scorsa col tiro al volo ho preso la traversa, oggi invece è entrata. Senigagliesi ha fatto una grande azione e ha messo una bellissima palla, ma una squadra esperta come la nostra deve stare molto più attenta: dobbiamo gestire meglio alcuni momenti, ma siamo stati bravi perché non è facile avere una reazione nei momenti difficili, e noi ne abbiamo avuti due, dopo l’1-1 e dopo il 2-2. Sul resto dobbiamo ancora lavorare, manca ancora tanto per dove vogliamo arrivare“.

Bisognerà rivedere il gol dell’1-1 su calcio d’angolo: con i calci piazzati non è mai facile analizzare dall’interno del campo. Sicuramente in quella zona doveva essere presente qualcuno, anche io che ho esperienza posso fare un metro e capire come si è spostato il blocco, per gli altri il tempo di reazione si è annullato e io avrei potuto mettere una pezza“.

Su di noi ci sono grandi aspettative: gli avversari tengono un blocco basso, ci marcano e ci stanno addosso, come è giusto che sia, giocando anche sulle ripartenze. Sta a noi cercare di sbloccarla e gestirla meglio, poi la confusione è normale, ma noi dobbiamo tenerla sui nostri binari“.

GOL – “Quando ho visto partire il cross ho capito subito che la palla mi sarebbe arrivata. Il difensore che mi è saltato avanti mi ha un po’ infastidito, ma ho cercato di capire il punto di impatto, e ci è voluto anche un pizzico di fortuna: la volevo prendere pulita ma è partita schiacciata, ma questo ha consentito di scavalcare il portiere e è andata bene“.

CAMPIONATO – “Stiamo lavorando da settimane e i risultati si stanno vedendo, ma c’è ancora da migliorare, come per qualsiasi cosa. Abbiamo a disposizione giocatori che riescono a lavorare su più posizioni e per ora sta andando bene: se dovesse continuare così, ben venga questo nuovo modulo“.

TIFOSERIA – “Ci tenevamo a regalare questo risultato ai tifosi, a maggior ragione dopo la trasferta vietata. Abbiamo sentito i tifosi e li abbiamo visti, li ringraziamo per essere venuti nonostante gli fosse stato vietato l’ingresso allo stadio: questo è simbolo di grande attaccamento e identità“.

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