Con una vittoria agguantata nel finale la SPAL supera in trasferta il Sanpaimola per 3-2 e dà continuità alla vittoria casalinga della settimana precedente contro il Mesola, confermandosi in testa alla classifica del girone B.
Di Benedetto schiera in campo i suoi con il tradizionale 4-3-3 che vede Giacomel in porta, la linea difensiva composta da Iglio, Dall’Ara, Casella e Mazzali, L. Mazza, Prezzabile e Malivojevic sulla mediana, Senigagliesi, Carbonaro e Cozzari in attacco.
In fase di non possesso la squadra ha mostrato una buona compattezza, riuscendo a muoversi in maniera fluida sia negli scorrimenti laterali sia nelle salite. Gli esterni bassi sono stati ben supportati dagli attaccanti e anche centralmente si è potuta apprezzare una buona densità in zona palla. Abbastanza buona la fase di disturbo sulla costruzione della squadra avversaria, che è spesso dovuta ricorrere alla palla lunga per uscire dalla pressione. Da rivedere invece alcune situazioni in area di rigore: entrambi i gol sono arrivati da situazioni fortuite nelle quali i difensori spallini non sono sembrati particolarmente reattivi, sembrando anche in altre circostanze eccessivamente in affanno nel momento di liberare l’area. Inoltre, soprattutto nella seconda frazione di gioco, la mediana è stata lenta nella fase di transizione negativa esponendo la linea difensiva agli attacchi in campo aperto dei romagnoli.
La fase di possesso, sebbene meno fluida rispetto ad altre circostanze, è stata comunque positiva: la costruzione si è sviluppata bene sia quando affidata alla linea difensiva che ai centrocampisti (particolarmente positiva la prova di L. Mazza), con una predilezione per gli sviluppi sulle corsie esterne dove sia gli esterni bassi Iglio e Mazzali, che gli esterni alti Senigagliesi e Carbonaro, sono stati centrali nella manovra costringendo la difesa avversaria ad ampie scalate. Interessante la posizione di Malivojevic, un pò più alto rispetto a L. Mazza e Prezzabile e libero di svariare in mezzo al campo. C’è stata inoltre una discreta ricerca della giocata lunga (sia su Cozzari sia su Carbonaro), anche se soprattutto nel secondo tempo questa giocata di alleggerimento ha favorito il Sanpaimola, un po’ per le caratteristiche del centrocampo spallino che ha iniziato a faticare nelle salite, un po’ per la mancanza di precisione nella giocata stessa.
Tra le note positive: le prestazioni di Cozzari e di Carbonaro, che al di là delle reti sono stati sempre presenti, sia in fase difensiva che offensiva, risultando alla fine fondamentali per il raggiungimento della piena posta in palio, e il carattere mostrato dalla squadra, che dopo il pareggio dei romagnoli è sembrata coesa e determinata nel voler cercare la vittoria. La SPAL tornerà in campo al Paolo Mazza domenica 7 dicembre, alle 14.30, contro la Sampierana, squadra che sta vivendo un buon momento di forma.
Non sarà una partita semplice, ma la SPAL dovrà cercare di capitalizzare il buon momento e lo slancio della vittoria conquistata con grande determinazione nel finale per continuare la propria corsa in campionato, in un girone che, al netto di qualche passo falso delle prime della classe, si sta dimostrando molto competitivo.
— Andrea Coletta, 42 anni, è allenatore UEFA B dal 2013 e negli ultimi anni ha lavorato come direttore tecnico in ambito dilettantistico.








