Il 2026 della SPAL inizia con una delusione, ma soprattutto con un risultato che rischia di costare caro per il campionato. L’1-1 con lo Young Santarcangelo, preso per i capelli con un rigore al 94′, consente al Mezzolara di guadagnare altri due punti in classifica e ora la squadra di Di Benedetto si ritrova a -4. Il sospiro di sollievo finale non è tale, perché i biancazzurri sono stati comunque subissati – giustamente – di fischi dal pubblico del “Paolo Mazza”. Se la prestazione di giornata doveva fissare il tono per il girone di ritorno si è trattato di un segnale davvero preoccupante.

La fotografia dei primi 45′ può essere racchiusa nell’occasione clamorosa a pochi centimetri dal bersaglio sprecata da Piccioni, che calcia alto sopra la traversa. La SPAL, senza il valore aggiunto di Senigagliesi (squalificato), non ha mostrato niente che potesse farla sembrare la favorita per la vittoria finale: carattere, organizzazione, tecnica. Nulla di tutto ciò. Le manovre offensive biancazzurre sono state praticamente inesistenti, se non per qualche tentativo in profondità alla ricerca di un guizzo degli attaccanti. Pur tenendo in considerazione le diverse perdite di tempo degli avversari, alternate a uno stile di gioco prettamente difensivo e senza particolari spunti offensivi, la SPAL non è comunque riuscita a convincere e a mantenere il possesso del pallone. I passaggi più semplici e le idee apparentemente più consolidate si sono trasformate in tentativi confusi e disordinati, tanto nervosismo e molta preoccupazione per il proseguimento della partita.

Come se non bastasse, il secondo tempo ha visto concretizzarsi ciò che era meglio evitare: lo Young Santarcangelo, infatti, è riuscito a passare in vantaggio con un’azione costruita da Lombardi e Satalino e finalizzata dal destro preciso e potente di Vukaj. Da questo punto in poi la formazione di mister Di Benedetto è sembrata perdersi d’animo, rischiando di archiviare il rientro al “Paolo Mazza” con un tentativo da fuori di Cozzari al 10′ e una punizione pericolosa dai 20 metri di Carbonaro al 25′. Quando tutto sembrava perduto, la SPAL è riuscita a ottenere un calcio di rigore a seguito di un fallo subito in area da Moretti. A battere il tiro dal dischetto si è presentato Prezzabile, che ha insaccato in buca d’angolo il pallone evitando così un inizio di girone di ritorno da incubo.
Ora la SPAL preparerà la trasferta di Brescello per la semifinale di Coppa Italia, programmata per le 14.30 al “Giovanni Morelli”, e poi il viaggio a Castel San Pietro Terme dove incontrerà il Massa Lombarda domenica 18 gennaio alle ore 14.30.

SPAL-Young Santarcangelo 1-1 (0-0 p.t.)
SPAL (4231): Luciani; Mambelli (dal 22′ s.t. Iglio), Casella (dal 44′ s.t. Alcalde), Dall’Ara, Occhi (dal 26′ s.t. Mazzali); Ricci (dal 37′ s.t. Prezzabile), Cozzari; Carbonaro, Moretti, Malivojevic (dal 16′ s.t. Barazzetta); Piccioni. A disp.: Giacomel, Chazarreta M., Chazarreta J., Stoskovic. All.: Di Benedetto
Young Santarcangelo (433): Pazzini; Ciavatta, Zaghini, Vukaj, Ceccarelli; Marconi, Zanni (dal 41′ s.t. Vernazzano), Cenci (dal 30′ s.t. Fuchi); Galassi (dal 13′ p.t. Lombardi), Cecconi (dal 50′ s.t. Rocchi), Satalino (dal 22′ s.t. Misuraca). A disp.: Golinucci, Guidi, Sorrentino, Vitucci. All.: Fregnani
Arbitro: sig. Vicalvi di Frosinone (ass.ti: Zappavigna e Merloni)
Reti: 5′ s.t. Vukaj (YS); 49′ s.t. rig. Prezzabile (S)
Ammoniti: Moretti (S), Mambelli (S), Ceconi (YS), Iglio (S), Vernazzani (YS)
Note: Pomeriggio freddo e soleggiato, campo in ottime condizioni. Spettatori: non comunicati. Angoli 6-3 Recuperi: 1′ p.t., 5′ s.t.
Azioni salienti primo tempo
16’ Mambelli recupera palla e lascia a Malivojevic il compito di tirare: il suo mancino a giro, però, è troppo alto e non impensierisce Pazzini.
26’ Il recupero di Zanni favorisce la conclusione dalla distanza di Lombardi, che richiama all’attenzione Luciani e lo costringe a metterci i guantoni.
45′ Casella sceglie di tirare dalla distanza: Pazzini non riesce a bloccare il pallone e lascia la porta sguarnita per il tap-in di Piccioni. Il centravanti manca clamorosamente il bersaglio.
Azioni salienti secondo tempo
5′ GOL SANTARCANGELO. Zanni resiste al contatto di Cozzari e la allarga per Satalino, che la rimette dietro per il sinistro potente di Vukaj. Vantaggio ospite e partita in salita per la SPAL.
10’ In seguito a una carambola il pallone finisce sui piedi di Cozzari: il centrocampista biancazzurro si sistema e calcia al volo, ma Pazzini si distende e gli nega il gol.
25’ Carbonaro calcia una punizione dai 20 metri: il suo tiro sfiora di poco il palo.
48′ PAREGGIO SPAL! La SPAL ottiene un calcio di rigore all’ultimo respiro grazie a una scaltra giocata di Moretti: sul punto di battuta si presenta Prezzabile, che insacca il pallone del pareggio ed evita la sconfitta dei biancazzurri.








