foto Rubin

Lo Young Santarcangelo è andato a due minuti scarsi da portare via tre punti pesantissimi dal “Paolo Mazza” di Ferrara. Solo un rigore nel finale ha rovinato i piani della formazione romagnola, brava a leggere molto bene le situazioni di gioco contro i biancazzurri ed a colpire in una delle poche occasioni disponibili. Ne è conscio anche il mister Luca Fregnani, neo-allenatore del Santarcangelo e alla prima in panchina in campionato, che nel post-partita ha sottolineato la prestazione della sua squadra e il suo rammarico per aver solo sfiorato la vittoria.

PRESTAZIONE – “Oggi c’è da fare i complimenti ai ragazzi perché abbiamo fatto una buonissima partita. Mi stavo pregustando la vittoria in effetti e ora ho ovviamente l’amaro in bocca perché avevamo fatto davvero bene, rischiando poco contro una squadra forte. Peccato per l’episodio del rigore che non saprei dire se ci fosse o meno, perché dalla mia postazione era difficile riuscire a vedere. C’è del rammarico, ma sono contento per la prestazione“.

Sapevamo che la SPAL avrebbe avuto sostanzialmente due soluzioni, soprattutto a seconda di chi avrebbe schierato in attacco. In base a quello avevamo studiato come schierarci e approcciarci, anche sfruttando le squalifiche di Senigagliesi e Mazza che, nonostante non li abbia mai visti giocare, sono stato contento mancassero (ride, ndr)“.

Da quello che ho potuto vedere preparando la partita, sapevo che la SPAL si sarebbe schierata secondo un 4231 o un 433. In entrambi i casi ci sarebbero state delle situazioni e soluzioni con cui avrebbero giocato e insieme ai ragazzi abbiamo lavorato su come ostacolarle. Le uscite e il giro palla cambiano a seconda degli uomini in campo. Prima della partita ho detto ai ragazzi di essere orgogliosi di essere in uno stadio come questo a giocare, visto che cinque anni fa noi ci trovavamo nell’ultima categoria possibile e la SPAL nella massima: per questo se il Santarcangelo era oggi a disputare una partita così era merito dei ragazzi in rosa e della società. Di conseguenza tutto quello che dovevano evitare era chiuderci e non giocare. Serviva giocare con orgoglio e testa leggera. Penso che in questo siamo stati bravi perché, soprattutto nel primo tempo, siamo riusciti spesso a uscire con la giocata dei centrocampisti anche se poi ci è mancato qualcosa nell’ultimo passaggio. L’azione in cui abbiamo segnato è stata molto bella e poco dopo abbiamo avuto altre due situazioni che potevamo sviluppare sicuramente meglio e, perché no, raddoppiare“.

CLASSIFICA – “Se valiamo più della zona salvezza? Questa è di fatto la mia prima partita in panchina e quello che posso dire è che i ragazzi che alleno hanno voglia di lavorare e sono molto disponibili, hanno la cultura del lavoro. I risultati spesso dipendono fin troppo dagli episodi, per cui speriamo che in questo girone di ritorno possano girare un po’ più a favore del Santarcangelo per tirarci fuori da questa situazione che, come avete detto e io condivido, questi ragazzi non meritano“.

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